Milan e Inter rivoluzionano San Siro: più verde e la vecchia struttura rifunzionalizzata

Recependo le indicazioni ricevute dal Comune lo scorso novembre, i due club hanno sottoposto i progetti presentati dai due studi rimasti in gara per la realizzazione del nuovo impianto. Guarda i render

Di TPI
Pubblicato il 8 Mag. 2020 alle 08:01 Aggiornato il 8 Mag. 2020 alle 09:42
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Immagine di copertina

Con il destino del campionato di calcio ancora nel limbo dell’incertezza, Milan e Inter continuano a discutere con il Comune di Milano rispetto al nuovo stadio di San Siro. Negli incontri di questi giorni a Palazzo Marino, i rappresentanti dei club meneghini hanno sottoposto le proposte progettuali che recepiscono le 16 indicazioni ricevute lo scorso novembre dall’amministrazione della città, dopo un serrato dibattito in consiglio comunale.

Tra queste, spiccava la necessità di non abbattere lo stadio esistente, ma di rifunzionalizzarlo nel contesto del progetto. I due studi di architettura che si contendono la titolarità del progetto, Populous e Manica/Sportium, hanno quindi presentato le loro idee, che hanno come denominatore comune la creazione di nuovo distretto dedicato a sport, retail e intrattenimento, con aree verdi per 106 mila metri quadrati, il doppio rispetto agli attuali 56 mila.

I render danno un’idea di come potrebbe essere trasformata la zona:

IL PROGETTO DI POPOLOUS – LA CATTEDRALE

“Il nuovo distretto – spiegano i club – sarà un ‘hub’ dedicato ad attività sportive, ricreative e culturali, localizzate sia ‘outdoor’ che ‘indoor’ “. Al suo interno ci saranno anche un percorso ciclabile, una palestra, uno skateboard park, un campo da calcetto e il museo dello sport. Come si vede in questo render, le iconiche rampe di accesso a spirale che conducono agli anelli superiori rimangono come cornice di un’area verde.

In questo render si vede ancora meglio lo “scheletro” dell’attuale stadio Meazza, la cui rifunzionalizzazione farà certamente discutere. Al suo esterno, un campo di calcio per l’attività amatoriale: “La maggior parte dei servizi sportivi sarà disponibile gratuitamente al servizio dei milanesi e dei cittadini dei quartieri limitrofi. Un distretto innovativo per le nuove generazioni, all’avanguardia per il basso impatto ambientale e l’elevata sostenibilità; un centro di aggregazione sicuro per il quartiere e la città”, prosegue la nota dei due club.

IL PROGETTO DI MANICA/SPORTIUM – GLI ANELLI DI MILANO

Analogamente a quanto previsto dai concorrenti di Popolous, il consorzio prevede di salvaguardare una parte della struttura esterna dell’attuale casa di Milan e Inter, pur spostandone le attività all’interno di “un nuovo stadio, moderno e con i più elevati standard, e il mantenimento di elementi dell’attuale impianto Giuseppe Meazza nel contesto di un nuovo distretto”.

In questo render si nota anche un elemento che si differenzia rispetto a quello dei competitor: viene riutilizzata anche una delle travi rosse che attualmente collegano la copertura dello stadio con il terzo anello. Diventa una torre immersa nel verde, visibile sul lato sinistro dell’immagine.

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