Coronavirus, Beppe Sala: “Ecco le prime misure economiche a favore dei milanesi”

Sospeso il pagamento dei nidi durante il periodo di chiusura, rinviati i termini per la refezione scolastica e gli affitti di locali comunali. Se verranno bloccati i mezzi pubblici, si eliminerà anche il pagamento per entrare in Area C

Di Lorenzo Zacchetti
Pubblicato il 11 Mar. 2020 alle 19:08 Aggiornato il 11 Mar. 2020 alle 19:15
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Immagine di copertina

Il Sindaco di Milano Giuseppe Sala annuncia “le prime misure economiche” a favore dei milanesi, messi a dura prova dal Coronavirus e dal conseguente blocco delle attività.

Tra queste figurano:

– l’esenzione del pagamento per i mesi di chiusura straordinaria dei nidi e la proroga del pagamento della frequenza degli stessi del mese di gennaio al 30 aprile. Chi ha già pagato l’intero anno sarà rimborsato per il periodo di chiusura;

– per i contributi al servizio di refezione scolastica a Milano Ristorazione Spa: il differimento al 15 maggio 2020 di tutti i termini di pagamento per gli alunni frequentanti le scuole dell’Infanzia Comunali e Statali, le scuole Primarie e le scuole Secondarie; il rimborso parziale delle quote per il periodo non usufruito, per chi abbia già effettuato il versamento totale della quota annua, applicando le disposizioni regolamentari previste nel caso di mancata frequenza del servizio; lo scomputo dell’importo della quota per il periodo non usufruito, in caso di parziale versamento della quota annua, dall’ultima rata di conguaglio la cui scadenza è posticipata al 15 maggio 2020;

– il rinvio del pagamento delle prime tre rate del 2020 degli affitti e delle concessioni dovute al Comune per gli immobili di sua proprietà assegnate ad attività commerciali, culturali, giovanili, sport e del tempo libero nonché alle imprese;

– la facoltà di dilazionare il pagamento della Tari in 4 rate invece che due;

– l’esenzione dal pagamento di Area C e la sosta libera e gratuita negli spazi di sosta riservati ai residenti e negli spazi di sosta a pagamento per tutte le figure sanitarie iscritte all’Ordine dei Medici, degli Infermieri e dei Farmacisti e gli operatori sanitari, tutti gli agenti della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine e di tutte le altre categorie indicate nell’Ordinanza;

– inoltre si stabilisce la sospensione della disciplina di Area B e Area C, nell’ipotesi in cui vengano adottati, dal Governo e/o dalla Regione, provvedimenti maggiormente restrittivi che comportano la chiusura degli esercizi commerciali;

– la sospensione dei mercati scoperti settimanali cittadini fino al temine dell’emergenza. “Rispetto alle misure che stiamo cercando tutti di osservare, i mercati costituivano una occasione di eccessivo assembramento di persone, come più volte segnalato”, scrive il Sindaco di Milano.

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