Valentina Nappi: “Non mi piacciono i potenti, voglio fare sesso con i muratori”

Di TPI
Pubblicato il 15 Feb. 2019 alle 20:15 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 08:06
0
Immagine di copertina

VALENTINA NAPPI SESSO MURATORI – In quasi dieci anni di carriera ha dimostrato a tutti i suoi fan che lei non è la classica pornostar. Valentina Nappi, probabilmente l’attrice hard italiana più famosa al mondo, ha sempre lavorato per affermarsi come una pensatrice impegnata, che porta avanti alcune lotte e che, soprattutto, non ha peli sulla lingua.

Lo ha dimostrato soprattutto negli ultimi mesi, quando in una manciata di settimane è entrata in contrasto prima con il ministro dell’Interno Matteo Salvini (su Instagram ha scritto provocatoriamente “Sono stata stuprata da Salvini”, riferendosi alle scelte del governo sul tema migranti) e poi con Vittorio Sgarbi (che l’ha pesantemente insultata in tv, su Rete 4). E continua a manifestarlo ad ogni occasione.

In un’intervista a Leggo, Valentina Nappi ha parlato a ruota libera di diversi argomenti: della sua vita divisa tra l’Italia e gli Stati Uniti (dove vive), di come viene affrontata la sessualità nel nostro Paese e negli Usa, della sua storia d’amore con il partner, fino ad arrivare a Salvini e ai propri gusti sessuali.

E proprio riguardo a quest’ultimo tema, la pornostar non ha avuto dubbi: “Un politico e un personaggio del mondo dello spettacolo con cui andrei a letto? Nessuno, non mi piacciono i potenti. Io voglio fare sesso con i muratori”.

LEGGI ANCHE: Da Valentina Nappi a Pamela Anderson: tutti i vip attaccati da Salvini

Un riferimento, come detto, anche al vicepremier leghista: “Salvini? Gli direi di leggere Kant. Al momento, purtroppo, non mi piace nessun politico italiano”.

Una battuta anche sulle differenze tra Italia e Stati Uniti: “Qui è difficile parlare di sessualità, è vero, ma non più che negli Usa. La differenza è che lì vige il puro relativismo, mentre in Italia sia pur con grande fatica si riesce a parlare di morale. L’americano medio è un animale antifilosofico. In Italia posso provare a spiegare perché secondo me la promiscuità è una cosa moralmente giusta, mentre negli Usa alla gente non importa nulla di cosa è giusto o meno”.

In chiusura, Valentina Nappi ha parlato anche della sua relazione “aperta” con il suo compagno: “L’amore non può dipendere dagli sbalzi ormonali, quindi è qualcosa di diverso da quella superficiale passione che ora viene e dopo tre mesi passa. Io e il mio fidanzato stiamo insieme da nove anni e mezzo, mentre ci sono coppie che col divorzio breve nel giro di due anni si “innamorano”, si sposano, divorziano e si risposano con altri”.

La spiegazione, per la Nappi, è che quelle coppie “confondono l’amore con la passione del momento, invece in realtà l’amore non c’entra nulla con quelle effimere passioni, ed è fondato sulla condivisione di ideali, su un’idea condivisa di razionalità. Proprio per questo, sebbene implichi le cure sessuali (al pari di qualsiasi altra forma di cura dell’altro), esso non necessità affatto dell’esclusività sessuale, e anzi porta a vedere il piacere sessuale dell’altro con altre persone come qualcosa di positivo”.

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.