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Il bacio gay davanti al palco di Salvini: la protesta pacifica fa il giro del web

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 23 Mag. 2019 alle 14:34 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:42
Immagine di copertina
Lo scatto del bacio gay davanti al palco di Salvini a Bari

Salvini Bari bacio gay | La protesta

Continuano le manifestazioni di protesta contro Matteo Salvini. Dopo gli striscioni e il selfie bombing, arrivano i baci gay. Succede a Bari, dove il ministro dell’Interno e vicepremier leghista è arrivato il 21 maggio scorso per chiudere la campagna elettorale pugliese.

Sui social è rimbalzata una foto in cui si vedeva sullo sfondo il palco su cui Matteo Salvini teneva il suo comizio barese e in primo piano il doppio bacio di due coppie: due ragazze sulla sinistra e due ragazzi sulla destra.

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Una manifestazione pacifica che, però, ha fatto molto rumore sui social, dove la foto è diventata il simbolo di una protesta contro l’omofobia nota di alcuni esponenti del partito di Matteo Salvini.

Salvini Bari bacio gay | Gaia e Matilde

Non è la prima protesta del genere. Qualche tempo fa, il 26 aprile scorso, durante un appuntamento elettorale in Sicilia, al termine di un comizio Salvini si era intrattenuto con i suoi supporters, per i soliti immancabili selfie.

In quell’occasione protagoniste della protesta sono state due ragazze, Gaia e Matilde, che, mimetizzandosi tra i fan del ministro dell’Interno, gli hanno chiesto un selfie. Mentre il vicepremier scattava, però, le due ragazze si sono scambiate un bacio sulle labbra, di fronte a un allibito Matteo Salvini.

“Il bodyguard di Salvini ci ha separate mentre ci baciavamo”: la testimonianza delle due ragazze di Caltanissetta

Gaia ha spiegato che le intenzioni inizialmente erano altre: “Abbiamo scattato le foto perché non è stato possibile fare un video, non lo hanno permesso in quel contesto. Nella seconda immagine, in cui si vede l’espressione di Matteo Salvini, si può notare la mano del bodyguard del ministro, che tenta di separare me e la mia amica mentre ci stavamo baciando”.

Gaia e Matilde non sono una coppia, ma due amiche che in quell’occasione hanno deciso di dire la loro con un gesto che sapevano avrebbe fatto discutere. Una contestazione pacifica, interrotta, però, dalla brutalità di quel bodyguard.

“Quando ha visto che ci stavamo baciando, Salvini ci ha detto ‘Auguri e figli maschi’. Un’espressione che secondo me qualifica molto bene il suo modo di pensare”, ha detto ancora Gaia.