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Una colossale opera di Ozmo in Val Camonica

Immagine di copertina

Lo street artist italiano ha realizzato una Minerva di grandi dimensioni nella valle lombarda nota per le incisioni rupestri risalenti a migliaia di anni fa

Nell’agosto del 2015 l’artista di street-art Gionata Gesi, noto con lo pseudonimo di Ozmo, ha inaugurato un’opera di grandi dimensioni (30 metri di lunghezza e 16 di altezza) raffigurante la dea greca Minerva.

L’opera si trova nel paese lombardo di Breno, in Val Camonica, e si ricollega a un’antica tradizione locale, quella delle incisioni rupestri, iniziata oltre 10mila anni fa e sviluppatasi fino al primo millennio avanti Cristo, quando la valle era abitata dall’antico popolo dei Camuni.

L’opera, infatti, è stata realizzata nell’ambito del progetto Wall in art in cui diversi comuni della Val Camonica – nota per la sua storia anche come “Valle dei Segni” – hanno realizzato opere permanenti di street art di dimensione monumentale per proseguire, a distanza di millenni, la tradizione delle incisioni rupestri.

Per realizzare l’opera – che occupa un’area di 480 metri quadrati – è stata allestita un’impalcatura di nove piani sulla quale Ozmo ha lavorato per un mese di tempo, usando circa 260 litri di vernici.

Ozmo non è nuovo nel raffigurare soggetti classici come in questo caso: diversamente da numerosi altri street-artsit, infatti, la sua formazione è avvenuta presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove ha approfondito le tecniche del writing, della pittura e della grafica digitale.

Ozmo, inoltre, ha esposto le proprie opere in alcuni dei principali musei di arte contemporanea italiani, tra cui il Macro di Roma e il Museo del Novecento di Milano.

Le incisioni rupestri della Val Camonica, invece, cui l’opera di Ozmo si ricollega, nel 1979 sono divenute il primo patrimonio dell’umanità Unesco d’Italia.

Il video della preparazione dell’opera

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