Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

In Wisconsin sarà avviato il riconteggio dei voti delle elezioni presidenziali

Immagine di copertina

La richiesta è stata presentata dalla candidato presidenziale del Partito dei verdi, Jill Stein, che presenterà il ricorso anche in Michigan e Pennsylvania

La commissione elettorale del Wisconsin ha ricevuto una richiesta per un nuovo conteggio dei voti nello stato vinto con uno stretto margine da Donald Trump nelle elezioni dello scorso 8 novembre. 

La richiesta è stata presentata dalla candidata presidenziale del Partito dei verdi, Jill Stein, che si è impegnata a presentare a breve un’istanza per il riconteggio dei voti anche in Michigan e Pennsylvania.

Una vittoria di Clinton in Wisconsin non ribalterebbe il vantaggio di Trump, poiché aumenterebbe il suo risultato di soli 10 Grandi elettori.  

Ma la vittoria in Wisconsin, in Michigan (16 Grandi elettori) e in Pennsylvania (20 grandi elettori) significherebbe la vittoria per Hillary Clinton.

Jill Stein, che aveva avviato una campagna di raccolta fondi per presentare il ricorso, ha annunciato che il riconteggio inizierà la settimana prossima. 

Secondo molti analisti, ci sono le prove della manomissione nelle votazioni dei tre stati in cui il candidato repubblicano Donald Trump ha vinto con uno stretto margine.

Trump aveva ottenuto 290 Grandi elettori mentre Clinton, che ha riconosciuto la sconfitta, ne ha ottenuti 232. Il Michigan deve ancora dichiarare i risultati ufficiali. 

Le preoccupazioni sul Wisconsin derivano dal fatto che la vittoria di Trump appare sproporzionata tra le contee che usano voto elettronico rispetto a quelle che usano solo schede cartacee. 

L’uso delle schede elettroniche è diffuso in alcune contee del Wisconsin, ed è stato vietato in altri casi, tra cui la California, dopo che gli analisti hanno più volte dimostrato la facilità con cui possono essere manipolati i dati.

Decine di professori specializzati in sicurezza informatica, hanno firmato una lettera aperta ai leader del Congresso, esprimendo “profondo turbamento” a causa di segnalazioni di interferenze straniere, chiedendo un rapido intervento dei parlamentari. 

“Il nostro paese ha bisogno di una accurata indagine pubblica del Congresso sul ruolo che le potenze straniere hanno giocato nei mesi precedenti fino a novembre”, hanno scritto gli accademici, pur rilevando che non intendono “mettere in discussione il risultato” delle elezioni in sé.

Alcuni esponenti del partito democratico sono riluttanti a chiedere verifiche a causa di irregolarità nei risultati perché durante la campagna elettorale avevano duramente criticato Trump che aveva paventato l’ipotesi di non riconoscere il risultato pensando che sarebbe stato “truccato” contro di lui. 

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.