Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Cosa si sono detti la premier britannica e il presidente degli Stati Uniti

Immagine di copertina

La premier britannica Theresa May si è recata a Washington per una visita ufficiale alla Casa Bianca, la prima leader straniera a incontrare Trump dopo l'insediamento

La premier britannica Theresa May si è recata a Washington per una visita ufficiale alla Casa Bianca. Theresa May è stata la prima tra i leader stranieri a incontrare Donald Trump dopo il suo insediamento.

May e Trump hanno riaffermato l’alleanza tra i loro paesi, in particolare per quanto riguarda la sicurezza e i rapporti commerciali. Da parte di entrambi è stata ribadita la fiducia nella Nato. “Ci aspettano grandi giorni”, ha detto il presidente Usa accogliendo May alla Casa Bianca.

Non appena la Brexit sarà compiuta, i due paesi hanno intenzione di avviare una serie di scambi commerciali e investimenti privilegiati.

“Sono felice di essere qui”, ha risposto May. “Questo invito è un indice degli ottimi rapporti tra i nostri paesi, che vengono dalla storia e dagli interessi comuni”, ha aggiunto ribadendo gli argomenti del colloquio con Trump, tra cui la lotta all’Isis e al terrorismo.

Imbarazzo alla domanda di una giornalista sulle recenti dichiarazioni di Trump sulla tortura, dopo che nella prima intervista televisiva dopo il suo insediamento alla Casa Bianca, il neopresidente aveva detto di ritenere che la tecnica di tortura chiamata waterboarding fosse utile.

“Alla Difesa abbiamo nominato il generale John Mattis, che non crede alla tortura, al waterboarding. Io non sono d’accordo ma vincerà lui, l’esperto, molto stimato. Funzionerà così”, ha detto concludendo l’argomento. 

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.