Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il documentario vincitore a Cannes che racconta i volti della Francia rurale

Immagine di copertina

La regista Agnès Varda e lo street artist JR si sono uniti per un viaggio unico, confrontando generazioni lontane tra loro. Ecco il trailer di “Visages, villages”

Qui sopra il video Visages, villages. Se non riesci a visualizzarlo correttamente sarà necessario mettere in pausa Adblock e ricaricare la pagina.

Agnès Varda è una fotografa, regista e artista visuale. È l’unica donna ad aver fatto parte della Nouvelle Vague, confraternita che negli anni Sessanta ha rivoluzionato il cinema raccontando il disagio delle nuove generazioni con un linguaggio prezioso e raffinato.

JR è uno street artist indipendente e deve la sua reputazione ai collage giganteschi che incolla nel cuore delle metropoli, lontano dai musei di arte contemporanea.

Entrambi sono accomunati dalla passione per la rappresentazione dei volti, delle forme che escono dai confini, dalla ricerca dell’avventura, del nuovo, dell’inusuale.

Lui ha 34 anni, lei 88: due generazioni lontanissime che si sono incontrate per realizzare un documentario attraverso la Francia rurale. Un territorio nuovo per JR, considerato artista urbano; un ritorno alle origini per Agnès Varda.

Il film, presentato al Festival di Cannes, si è aggiudicato il premio L’Oeil D’Or per il miglior documentario.

L’originale viaggio dei due artisti si compie a bordo del camioncino di JR, sul cui fianco è riportata la stampa di una grande macchina fotografica. Il mezzo funziona anche da studio fotografico ed è equipaggiato con un sistema in grado di produrre stampe di grandi dimensioni.

Questa è l’idea che conduce il loro tragitto: le persone incontrate diventano il soggetto di una serie di foto, che vengono poi affisse sui muri dei villaggi, stimolando un dibattito sul tema dell’identità.

Ti potrebbe interessare
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Ti potrebbe interessare
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Esteri / "Il ministro degli Esteri dell'Iran atteso in Pakistan per riprendere i colloqui con gli Usa"
Esteri / Meta licenzierà un dipendente su 10 per finanziare gli investimenti nell’Intelligenza artificiale
Esteri / Aveva scommesso sulla caduta di Maduro subito prima del raid: arrestato un soldato delle forze speciali Usa
Esteri / "Il Pentagono ipotizza la sospensione della Spagna dalla Nato e altre sanzioni per gli alleati che si sono rifiutati di aiutare gli Usa contro l’Iran"
Esteri / Italia-Spagna: due Paesi simili con traiettorie opposte
Esteri / Il miracolo spagnolo di Pedro Sanchez
Esteri / Così la guerra degli Usa all’Iran può distruggere il movimento MAGA