Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:44
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Coronavirus: l’ipotesi del laboratorio del governo cinese che avrebbe diffuso il virus in un incidente

Immagine di copertina

La denuncia arriva da Dani Shoham, ex ufficiale dell'intelligence militare israeliana, esperto in armi biologiche

Coronavirus: laboratorio del governo potrebbe aver diffuso il virus in Cina

L’epidemia del coronavirus, il virus che si sta diffondendo a livello globale contagiando centinaia di persone, potrebbe aver avuto origine in un laboratorio di Wuhan collegato al programma di armi biologiche segrete della Cina.

L’ipotesi

La notizia gira da alcune ore sui profili Twitter di dissidenti cinesi e attivisti dei diritti umani. La denuncia arriva da Dani Shoham, ex ufficiale dell’intelligence militare israeliana, esperto in armi biologiche, ovvero armi prodotte da agenti microbiologici nocivi, utilizzati come strumento di guerra con l’obiettivo di diffondere la contaminazione e il contagio in territori e popolazioni nemiche.

Dany Shoham, che ha studiato a lungo le ricerche sulla bio-guerra cinese, ha affermato che l’istituto di Wuhan è collegato al programma segreto di armi biologiche di Pechino.

Radio Free Asia, società di radiodiffusione internazionale no profit finanziata dal governo degli Stati Uniti, ha ritrasmesso un reportage del 2015 girato da una tv locale di Wuhan che mostrava il più avanzato laboratorio di ricerca sui virus della Cina: il Wuhan Institute of Virology, l’unico sito dichiarato in Cina in grado di lavorare con virus mortali.

Al Washington Times, l’ex ufficiale Dani Shoham, che ha conseguito un dottorato in microbiologia medica, ha dichiarato: “Alcuni laboratori dell’istituto sono stati probabilmente impegnati, in termini di ricerca e sviluppo, in armi biologiche, almeno collateralmente, anche se non come struttura principale della strategia cinese nella guerra biologica”.

Il lavoro sulle armi biologiche è condotto nell’ambito di una duplice ricerca civile-militare ed è “sicuramente nascosto”, ha confermato in una e-mail allo stesso quotidiano. L’ex ufficiale Shoham dal 1970 al 1991, è stato analista dell’intelligence militare israeliana con specializzazione nei temi della guerra biologica e chimica in Medio Oriente e in tutto il mondo, con il grado di tenente colonnello.

Le smentite

Questa versione sull’origine del Coronavirus Wuhan è stata però smentita dalle principali organizzazioni di fact-checkers come Politifacts, Factcheckers.org e Lead Stories. L’argomentazione principale si basa su un brevetto relativo a un Coronavirus, depositato presso l’Ufficio Brevetti Usa. Il brevetto è in realtà relativo al Coronavirus che ha causato l’epidemia di SARS nel 2002.

Secondo una variante ispanica della fake news, smentita da Animal Politico i detentori del brevetto sarebbero i Karmalah Laboratories ed è circolata in rete anche la presunta immagine dell’ingegnere chimico che ci ha lavorato. In realtà nella foto era ritratto uno YouTuber spagnolo, Raul Alvarez, in passato già vittima di accuse infondate come di aver appiccato il fuoco a Notre Dame e aver dato il via agli incendi in Amazzonia.

Falso è anche che il virus si sia diffuso attraverso un ricercatore infettato durante un incidente di laboratorio. Questa fake news è stata diffusa da un ex ufficiale dell’intelligence israeliana in un’intervista al Washington Times, ed è stata riportata anche da alcune testate informative in Italia ma, come dimostrato dall’analisi dei fact-checker italiani di Pagella Politica, non ha alcun fondamento.

Leggi anche:

Virus Cina: aumenta il bilancio delle vittime. Primi casi accertati in Europa

Coronavirus cinese: i sintomi, dove è arrivata l’epidemia e i rischi per l’Italia. Tutte le informazioni

Virus Cina, il virologo avverte: “Potrebbe arrivare anche in Italia”

Virus Cina, Burioni: “Alzare la soglia d’attenzione: rischio per l’Italia non è minimo”

Ti potrebbe interessare
Esteri / Pulizia etnica e giornalisti arrestati: in Etiopia non basta un premio Nobel per la pace
Esteri / Un milione di dollari in palio per chi si vaccina: la lotteria dell’Ohio per incentivare i No Vax
Esteri / "Io, scrittore israeliano, vi dico che l'inferno non finirà mai: Israele non sa riconoscere i suoi errori"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Pulizia etnica e giornalisti arrestati: in Etiopia non basta un premio Nobel per la pace
Esteri / Un milione di dollari in palio per chi si vaccina: la lotteria dell’Ohio per incentivare i No Vax
Esteri / "Io, scrittore israeliano, vi dico che l'inferno non finirà mai: Israele non sa riconoscere i suoi errori"
Esteri / Gaza, Israele rifiuta il cessate il fuoco: l'attacco va avanti. Finora 124 morti
Esteri / “I vaccinati causano infertilità e aborti”: i no-mask pensano addirittura di usare la mascherina
Esteri / In Cambogia migliaia di persone sono rimaste senza cibo e medicine a causa del lockdown
Esteri / Iran, ragazzo di 20 anni decapitato dai suoi familiari perché gay
Esteri / L’uomo con 151 figli e 16 mogli: “Il mio lavoro è soddisfarle sessualmente”
Esteri / L’ex miss Myanmar si unisce alla lotta contro la dittatura militare: “Combatto per il mio Paese”
Esteri / David Grossman: “Il dialogo è fallito, la violenza fra arabi ed ebrei spezza il sogno della coesistenza”