Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il Vietnam chiede alle aziende di non fare più pubblicità su Youtube e Facebook

Immagine di copertina

Hanoi accusa alcuni social media di non rimuovere contenuti anti-governativi

Il Vietnam ha chiesto a tutte le aziende che operano nel paese di non fare più pubblicità su YouTube, Facebook e altri social media finché non verrà trovato un modo per fermare le informazioni ritenute viziate contro il governo di Hanoi.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Durante un incontro con i rappresentanti del ministero dell’Informazione e della Comunicazione, alcune compagnie tra cui le società locali di Unilever, Ford e Yamaha Motor si sono impegnate a obbedire alla richiesta di sospendere la pubblicità su alcune piattaforme internet.

Nel mese di febbraio, il paese a guida comunista aveva iniziato a esercitare pressione per convincere Google a rimuovere i contenuti pubblicati da dissidenti residenti all’estero su YouTube.

Il ministro Truong Minh Tuan ha però detto che la risposta ricevuta non è stata sufficiente. A fronte di 8mila video anti-governativi su YouTube, Google ne ha bloccati solo 42 e non li avrebbe definitivamente rimossi, secondo Tuan. 

“Oggi abbiamo chiesto a tutte le aziende vietnamite di non essere complici di queste piattaforme facendogli guadagnare soldi grazie alla pubblicità. Denaro che viene usato contro il governo del paese”, ha detto il ministro.

“Chiediamo inoltre agli utenti di internet di alzare la voce verso Google e Facebook per prevenire la pubblicazione di contenuti falsi che violano la legge vietnamita”, ha poi aggiunto.

Il Vietnam è finito sotto il tiro di alcuni paesi occidentali per la sua normativa sui social media che permette di censurare informazioni ritenute anti-governative, danneggiando la sicurezza nazionale o distruggendo l’unità nazionale.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan