Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Think Different: il video con cui Steve Jobs ha conquistato il mondo

Immagine di copertina

Il 24 febbraio 1955, sessantuno anni fa, nasceva il fondatore di Apple, creatore di alcuni fra gli oggetti più utilizzati degli ultimi decenni nel campo della tecnologia

Il 24 febbraio 1955 nasceva a San Francisco Steve Jobs, fondatore e amministratore delegato di Apple, nonché creatore di alcuni degli oggetti più utilizzati degli ultimi decenni nel campo della tecnologia.

Dato in adozione dai suoi genitori naturali ai coniugi Jobs immediatamente dopo la nascita, ebbe la sua più grande intuizione nel 1976, quando con l’amico Steve Wozniak fondò la Apple, la cui prima sede fu il garage dei suoi genitori.

L’azienda nel corso degli anni si affermò come una delle compagnie più note e remunerative della Silicon Valley, e nonostate per circa un decennio, dal 1985 al 1997, Jobs ne fu allontanato, il suo nome è comunque associato ai più grandi successi di Apple. 

Dal computer Apple Macintosh all’iPod, dall’iMac all’iPhone, sono diversi i prodotti che hanno fatto sì che moltissimi lo abbiano negli ultimi anni venerato come uno dei più grandi visionari della nostra epoca. 

Jobs è morto il 5 ottobre 2011 a causa di un cancro che lo affliggeva da diversi anni, ma resta viva la sua leggenda di creativo sognatore e anticonformista, in grado di guardare più lontano dei suoi contemporanei.

Anche per questo, le parole dello spot pubblicitario che Apple diffuse nel 1997 proprio al ritorno di Jobs a capo dell’azienda, intitolato Think Different, sembrano in qualche modo anche un ritratto della sua figura.

Lo spot fu recitato nella versione italiana dal premio Nobel Dario Fo, e questo è il testo che lo accompagna:

“Questo film lo dedichiamo ai folli, agli anticonformisti, ai
ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro
non amano le regole, specie i regolamenti, e non hanno alcun rispetto per lo
status quo.

Potete citarli, essere in disaccordo con loro, potete glorificarli
o denigrarli, ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli. Perché
riescono a cambiare le cose. Perché fanno progredire l’umanità.

E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo
il genio. Perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter
cambiare il mondo, lo cambiano davvero”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria