Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 21:59
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

L’ultimo video dell’assalitore che ha ucciso tre agenti a Baton Rouge

Immagine di copertina

Sui social network l’ex marine Gavin Long accusava la polizia per le violenze e incitava la comunità afroamericana a insorgere e rispondere al fuoco

Gavin Long, l’uomo identificato come l’assassino dei tre agenti di polizia a Baton Rouge in Louisiana domenica 17 luglio, ucciso dalla polizia durante lo scontro a fuoco, prima di compiere l’attacco aveva registrato un video in cui accusava la polizia per le violenze e incitava la comunità afroamericana a insorgere e “rispondere al fuoco”.

L’assalitore era un afroamericano di 29 anni di Kansas City, in Missouri, ed è emerso che fosse molto attivo sui social network, dove scriveva e postava video con lo pseudonimo di Cosmo Seteperna.

In un video postato il 10 luglio scorso afferma di non appartenere a nessun gruppo ma di essere “affiliato allo spirito di giustizia”, di “aver preso la sua decisione autonomamente” e di essere consapevole di “tutte le conseguenze” della sua azione.

Di fronte alla telecamera, l’assalitore sostiene che la violenza è l’unica strada percorribile: “Sappiamo cosa dobbiamo ottenere e l’unico modo è rispondere al fuoco o danneggiarli economicamente perché queste sono le uniche cose che capiscono: sangue e soldi, sangue e soldi”.

In un altro post pubblicato su Twitter, scriveva: “La violenza non è LA risposta (è una risposta), ma fino a quando non insorgeremo prima che il nostro popolo diventi come i nativi americani… ESTINTO?”.

Nel frattempo sono emersi nuovi dettagli sull’assalitore. Gavin Long era stato dall’agosto del 2005 fino ad agosto 2010 un marine. Aveva combattuto in Iraq dal giugno del 2008 al gennaio del 2009, prima di lasciare il corpo con tutti gli onori nel 2010. Il giorno in cui ha compiuto l’attacco era il suo compleanno.

Il video

Ti potrebbe interessare
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Ti potrebbe interessare
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Esteri / Dall’Austria all’Etiopia: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Farnesina, gioco delle coppie all’ambasciata in Russia: parentopoli all’italiana
Esteri / Sei vegano? Nel Regno Unito puoi esimerti dal vaccino anti-Covid: “È come una fede religiosa”
Esteri / La regina Elisabetta come Greta: "I leader parlano di ambiente, ma non fanno niente"