Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’ultimo video dell’assalitore che ha ucciso tre agenti a Baton Rouge

Immagine di copertina

Sui social network l’ex marine Gavin Long accusava la polizia per le violenze e incitava la comunità afroamericana a insorgere e rispondere al fuoco

Gavin Long, l’uomo identificato come l’assassino dei tre agenti di polizia a Baton Rouge in Louisiana domenica 17 luglio, ucciso dalla polizia durante lo scontro a fuoco, prima di compiere l’attacco aveva registrato un video in cui accusava la polizia per le violenze e incitava la comunità afroamericana a insorgere e “rispondere al fuoco”.

L’assalitore era un afroamericano di 29 anni di Kansas City, in Missouri, ed è emerso che fosse molto attivo sui social network, dove scriveva e postava video con lo pseudonimo di Cosmo Seteperna.

In un video postato il 10 luglio scorso afferma di non appartenere a nessun gruppo ma di essere “affiliato allo spirito di giustizia”, di “aver preso la sua decisione autonomamente” e di essere consapevole di “tutte le conseguenze” della sua azione.

Di fronte alla telecamera, l’assalitore sostiene che la violenza è l’unica strada percorribile: “Sappiamo cosa dobbiamo ottenere e l’unico modo è rispondere al fuoco o danneggiarli economicamente perché queste sono le uniche cose che capiscono: sangue e soldi, sangue e soldi”.

In un altro post pubblicato su Twitter, scriveva: “La violenza non è LA risposta (è una risposta), ma fino a quando non insorgeremo prima che il nostro popolo diventi come i nativi americani… ESTINTO?”.

Nel frattempo sono emersi nuovi dettagli sull’assalitore. Gavin Long era stato dall’agosto del 2005 fino ad agosto 2010 un marine. Aveva combattuto in Iraq dal giugno del 2008 al gennaio del 2009, prima di lasciare il corpo con tutti gli onori nel 2010. Il giorno in cui ha compiuto l’attacco era il suo compleanno.

Il video

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica