Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Vaccini Covid, la lettera di 175 premi Nobel ed ex capi di stato agli Usa: “Sospendete i diritti di brevetto per porre fine alla pandemia”

Immagine di copertina
Illustrazione di repertorio di Emanuele Fucecchi

Vaccini, la lettera di 175 premi Nobel ed ex capi di stato agli Usa: “Sospendete i diritti di brevetto”

Oltre 100 premi Nobel ed ex capi di Stato hanno chiesto al presidente Usa Joe Biden di sospendere la proprietà intellettuale sui vaccini Covid e condividere i brevetti. “Un’azione urgente” da intraprendere, “un passo fondamentale e necessario per porre fine alla pandemia” si legge nella lettera inviata al capo della Casa Bianca, anticipata dal quotidiano britannico Financial Times. Tra i firmatari l’ex primo ministro inglese Gordon Brown, l’ex presidente francese Francois Hollande, l’ex presidente dell’Urss Mikhail Gorbaciov e il premio Nobel per l’Economia Joseph Stiglitz.

Sospendere i diritti di proprietà intellettuale per i vaccini Covid-19, si legge nella lettera, significa contribuire ad aumentare le vaccinazioni a livello globale. Una misura che anche l’Organizzazione mondiale del commercio aveva discusso su iniziativa dell’India e del Sud Africa (in rappresentanza di 60 paesi), ma respinto con voto contrario di quasi tutti i paesi occidentali, tra cui anche l’Italia.

Alcune case farmaceutiche temono le ripercussioni di una misura simile sui propri profitti. Se l’azienda anglo-svedese AstraZeneca ha affermato di non avere intenzione di guadagnare sui vaccini finché la pandemia è in corso, altre invece seguono tutt’altra linea. È il caso di Pfizer-Biontech, che ha già messo a bilancio profitti aggiuntivi per 15 miliardi di dollari sulla produzione, nonostante abbia già ricevuto – nelle fase iniziali e più rischiose di messa a punto del vaccino – ingenti finanziamenti pubblici.

Una rinuncia ai diritti è un passo fondamentale e necessario per porre fine a questa pandemia. Deve essere combinato con la garanzia che il know-how e la tecnologia sui vaccini siano condivisi apertamente ”, hanno scritto i firmatari della lettera. Secondo i premi Nobel e gli ex premier una deroga simile, unita ad altre misure “amplierebbe la capacità di produzione globale, non ostacolata dai monopoli industriali che sono causa della terribile carenza di approvvigionamenti che frena l’accesso ai vaccini”.

Leggi anche: 1. Danimarca, stop definitivo al vaccino AstraZeneca: non sarà più usato 2. Basta assurdi egoismi, rendiamo pubblici i brevetti per produrre i vaccini anti-Covid
TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL COVID IN ITALIA E NEL MONDO
TUTTI I NUMERI SUL COVID NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Gli arabi vadano via, Gaza sarà nostra”: l’agghiacciante intervista alla madrina dei coloni israeliani Daniela Weiss
Esteri / Il segretario Nato Stoltenberg: “L’Ucraina dovrebbe poter usare le armi occidentali per colpire in Russia”
Esteri / Israele ignora la sentenza de L'Aja e insiste coi raid. Il ministro Ben-Gvir: "Corte antisemita"
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Gli arabi vadano via, Gaza sarà nostra”: l’agghiacciante intervista alla madrina dei coloni israeliani Daniela Weiss
Esteri / Il segretario Nato Stoltenberg: “L’Ucraina dovrebbe poter usare le armi occidentali per colpire in Russia”
Esteri / Israele ignora la sentenza de L'Aja e insiste coi raid. Il ministro Ben-Gvir: "Corte antisemita"
Esteri / Gb, Jeremy Corbyn espulso dai Laburisti: si candida come indipendente
Esteri / Gaza: la Corte de L'Aja ordina a Israele di fermare l’offensiva a Rafah. Cosa può succedere ora
Esteri / Attentato a Mosca: per la prima volta la Russia riconosce la responsabilità dell’Isis
Esteri / Può quest’uomo salvare l’Europa?
Esteri / “Solo il Mediterraneo può salvare questa Europa”
Esteri / Benvenuti a Bruxelles, capitale delle lobby: così le multinazionali condizionano le politiche Ue
Esteri / Fattore I: il peso dell’inflazione sulle elezioni europee