Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Usa, Donald Trump concede la grazia al suo ex consigliere Steve Bannon: era accusato di truffa

Immagine di copertina

Usa: il presidente Trump grazia il suo ex consigliere Steve Bannon

Nel suo ultimo giorno da presidente Usa, Donald Trump concede la grazia al suo ex consigliere Steve Bannon, il quale era accusato di truffa.

Bannon era stato arrestato a New York lo scorso 20 agosto insieme ad altre tre persone: Timothy Shea, Brian Kolfage (un veterano della guerra in Iraq) e Andrew Badolato, tutti accusati di aver organizzato una frode nell’ambito della campagna online di raccolta fondi denominata “We Build The Wall“, che aveva come scopo quello di finanziare la costruzione del controverso muro di separazione tra gli Stati Uniti e il Messico.

L’obiettivo del noto attivista di estrema destra, infatti, era quello di aiutare il leader della Casa Bianca a mantenere la promessa elettorale di costruire la barriera lungo il confine sud degli Usa.

Bannon e i suoi tre soci, scrivevano gli inquirenti di New York nell’incriminazione depositata alla Corte federale di Manhattan, “hanno truffato centinaia di migliaia di finanziatori capitalizzando sul loro interesse a finanziare la costruzione del muro al confine e sotto la falsa pretesa che i fondi sarebbero stati spesi per la costruzione”.

Secondo l’accusa, infatti, i fondi raccolti nella campagna sono stati utilizzati a scopi personali, per finanziare lo stile di vita degli organizzatori dell’iniziativa.

Oltre al guru della destra sovranista, Trump ha graziato altre 72 persone e commutato 70 sentenze. Tra coloro che hanno beneficiato del perdono del presidente statunitense, i rapper Lil Wayne e Kodak Black e l’ex sindaco di Detroit, Kwame Kilpatrick.

Notizia in aggiornamento

Leggi anche: 1. Steve Bannon a Roma: “L’Italia? Oggi è il luogo strategico più importante. Bolsonaro e Salvini i leader più influenti al mondo” / 2. Steve Bannon sta creando un’accademia sovranista in Italia per insegnare il populismo / 3. L’anti-Soros: ecco come Steve Bannon vuole diventare il nuovo guru della destra populista mondiale

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gaza: Netanyahu ha ordinato alle Idf di occupare il 70% della Striscia
Esteri / In fuga da Trump: sempre più turisti evitano gli Stati Uniti
Esteri / Bezos si lamenta delle tasse ai miliardari, Mamdani risponde multando Amazon per 9 milioni
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gaza: Netanyahu ha ordinato alle Idf di occupare il 70% della Striscia
Esteri / In fuga da Trump: sempre più turisti evitano gli Stati Uniti
Esteri / Bezos si lamenta delle tasse ai miliardari, Mamdani risponde multando Amazon per 9 milioni
Esteri / Gli Usa sanzionano di nuovo Francesca Albanese
Esteri / Libano: Israele ordina l’evacuazione della città e dei sobborghi di Tiro
Esteri / Nato: gli Usa ritireranno truppe, caccia e sottomarini dall’Europa. Ma resta lo scudo nucleare
Esteri / Israele sta portando avanti il piano di emigrazione “volontaria” dei palestinesi da Gaza
Esteri / Libano: 33 morti e 41 feriti negli ultimi raid di Israele
Esteri / La prima enciclica di Leone XIV: “L’Intelligenza artificiale non deve oscurare la dignità umana”
Esteri / Palestinesi costretti a demolire le proprie case per far posto a un parco a tema israeliano