Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:50
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Gli Usa lanciano un missile “vietato”, Russia e Cina allertano l’Onu

Immagine di copertina
Donald Trump (Photo by Brendan Smialowski / AFP)

Preoccupazione internazionale per la politica aggressiva del presidente Trump

Usa sfidano Russia e Cina: allerta all’Onu

Gli Usa lanciano un missile “vietato” e scatta l’allarme all’Onu. Sulla politica missilistica degli Stati Uniti voluta da Donald Trump, che sta diventando più aggressiva dopo il ritiro di Washington dal trattato sulle Forze nucleari a raggio intermedio (Inf), Russia e Cina hanno chiesto l’intervento del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. La richiesta è arrivata dopo che, nei giorni scorsi, gli Usa hanno testato dei missili da crociera a lungo raggio che, appunto, il trattato con la Russia vietava.

Il test è stato annunciato ufficialmente dal Pentagono, citato dalla Cnn. Il missile ha colpito un bersaglio a 500 chilometri di distanza e il test è avvenuto con un missile con testata convenzionale partito dall’isola di San Nicolas in California.

Trump ha scelto di ritirare Washington dal trattato Inf con Mosca all’inizio di agosto, dopo anni di accuse alla Russia su asserite violazioni compiute nello sviluppo del sistema missilistico russo Ssc-8. Inf limitava lo sviluppo di missili lanciati da terra con una gittata tra i 500 e i 5.500 km.

La decisione di Trump di ritirarsi dal trattato sui missili nucleari apre le porte al caos (anche in Italia)

Putin: “Reagiremo alle nuove minacce”

Oggi, 22 agosto, un nuovo allarme arriva direttamente dal presidente russo Vladimir Putin. “Gli Usa potrebbero schierare nuovi missili a media gittata in Romania e in Polonia, e in questo caso la Russia reagirà alle ‘nuove minacce'”, ha detto. Il leader del Cremlino ha però ribadito che Mosca non intende dislocare nuovi siluri se non lo faranno prima gli americani.

“Il missile testato” dagli Usa – ha spiegato Putin – è un Tomahawk, cioè un missile di dislocazione marittima adattato ai lanci di terra. Lanci di questi missili potrebbero essere effettuati da rampe già presenti in Romania e che dovrebbero essere prossimamente posizionate in Polonia. Per questo è necessario solo cambiare il software”.

Il presidente russo ha poi detto di non essere sicuro che gli americani informeranno gli europei “su quali software si troveranno in quei sistemi”. “Per noi – ha concluso – ciò vuol dire che sorgono nuove minacce alle quali dobbiamo reagire di conseguenza”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Pulizia etnica e giornalisti arrestati: in Etiopia non basta un premio Nobel per la pace
Esteri / Un milione di dollari in palio per chi si vaccina: la lotteria dell’Ohio per incentivare i No Vax
Esteri / "Io, scrittore israeliano, vi dico che l'inferno non finirà mai: Israele non sa riconoscere i suoi errori"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Pulizia etnica e giornalisti arrestati: in Etiopia non basta un premio Nobel per la pace
Esteri / Un milione di dollari in palio per chi si vaccina: la lotteria dell’Ohio per incentivare i No Vax
Esteri / "Io, scrittore israeliano, vi dico che l'inferno non finirà mai: Israele non sa riconoscere i suoi errori"
Esteri / Nuovi raid su Gaza, tre razzi lanciati dalla Siria. Finora 126 morti
Esteri / “I vaccinati causano infertilità e aborti”: i no-mask pensano addirittura di usare la mascherina
Esteri / In Cambogia migliaia di persone sono rimaste senza cibo e medicine a causa del lockdown
Esteri / Iran, ragazzo di 20 anni decapitato dai suoi familiari perché gay
Esteri / L’uomo con 151 figli e 16 mogli: “Il mio lavoro è soddisfarle sessualmente”
Esteri / L’ex miss Myanmar si unisce alla lotta contro la dittatura militare: “Combatto per il mio Paese”
Esteri / David Grossman: “Il dialogo è fallito, la violenza fra arabi ed ebrei spezza il sogno della coesistenza”