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Usa: l’aeroporto di Palm Beach, in Florida, è stato ribattezzato in onore di Donald Trump

Immagine di copertina
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Credit: ZUMAPRESS.com / AGF

Il cambio di nome, voluto dal governatore repubblicano Ron DeSantis e approvato dalla FAA, costerà circa 5,5 milioni di dollari ai contribuenti. Il Trump Force One, il jet privato di famiglia, è stato il primo ad atterrare nello scalo dopo il cambio di nome

L’aeroporto di West Palm Beach, in Florida, è stato intitolato al presidente Donald Trump dalla Federal Aviation Administration (FAA), l’ente per l’aviazione civile degli Stati Uniti. È la prima volta che uno scalo aereo viene ribattezzato con il nome di un presidente statunitense in carica.
La decisione segue l’emanazione di una norma, firmata quest’anno dal governatore repubblicano della Florida, Ron DeSantis, e successivamente approvata dalla FAA. “È una giornata davvero memorabile. Grazie a tutti”, ha commentato l’inquilino della Casa bianca sul suo social Truth. “Presto questo diventerà uno degli aeroporti più grandi e spettacolari del mondo!”.
L’ormai ex Palm Beach International Airport, come hanno fatto sapere in una nota le autorità aeroportuali locali, sta lavorando agli “aggiornamenti alla segnaletica, all’immagine coordinata e ai materiali informativi per il pubblico”. Intanto, come annunciato dalla FAA in coordinamento con l’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (IATA), il 18 agosto anche il codice identificativo dell’aeroporto cambierà da “PBI” a “DJT”, che negli Stati Uniti è già in uso da ieri.
Il cambio di nome dell’aeroporto costerà circa 5,5 milioni di dollari. Lo stato della Florida, secondo le FAQ pubblicate sul sito web dello scalo, ha stanziato 2,75 milioni di dollari per il progetto, mentre i costi rimanenti saranno finanziati dal locale dipartimento degli Aeroporti, senza “l’addebito di una tariffa aggiuntiva ai passeggeri”.
“Pur riconoscendo che il necessario cambio di nome (dello scalo, ndr) potrebbe essere accolto in modi diversi dai nostri passeggeri, vi ringraziamo per il vostro continuo supporto durante questo periodo di transizione”, hanno fatto sapere le autorità aeroportuali locali, mettendo le mani visto il calo della popolarità del presidente nella zona. “Sebbene alcune cose possano evolversi nel tempo, il nostro obiettivo principale rimane lo stesso: offrire un’esperienza aeroportuale sicura, affidabile e accogliente”.
L’aeroporto, raggiunto da oltre una decina di compagnie tra cui i principali vettori statunitensi quali Delta, United, American Airlines e Southwest Airlines, si trova vicino al club di Mar-a-Lago del presidente Trump a Palm Beach, dove l’inquilino della Casa bianca fa spesso scalo. Non a caso, il Trump Force One, il jet privato di proprietà della Trump Organization, è stato il primo aereo ad atterrare al President Donald J. Trump International Airport. “Come figlio, e come persona che vola da questo aeroporto quasi ogni giorno, sarò per sempre orgoglioso di vedere le iniziali ‘DJT’ sulla mia carta d’imbarco”, ha scritto nella notte sui social Eric Trump, dopo essere atterrato nello scalo insieme a suo fratello Donald Trump Jr. “Congratulazioni Papà — sono felice di aver avuto un ruolo importante nel far sì che accadesse”.

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