Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’esame del dna ha smentito il ragazzino che afferma di essere il bambino scomparso negli Usa nel 2011

Immagine di copertina
Timmothy Pitzen all'epoca della scomparsa e come potrebbe essere oggi (Credit: National Center for missing or exploited children)

Sembrava vicino a una soluzione uno dei casi mediatici più famosi degli Stati Uniti, quello della scomparsa del piccolo Timmothy Pitzen, avvenuta nel 2011. Adesso invece le indagini sono punto e a capo.

Nella notte tra mercoledì 3 e giovedì 4 aprile 2019, infatti, un bambino era stato visto vagare senza meta e in evidente stato di shock nelle strade di Newport, nel Kentucky. Soccorso da una donna, era stato portato alla polizia. Poi, l’incredibile rivelazione: “Sono Timmothy Pitzen. Sono appena scappato da due uomini che mi hanno tenuto prigioniero per sette anni”.

Ma l’esame del dna ha smentito le parole del ragazzino. A dichiararlo sono stati alcuni esponenti dell’Fbi, che hanno dunque messo fine alle speranze della nonna del bambino, che si era detta molto fiduciosa, e a tanti americani che si erano appassionati al caso.

Il caso di Timmothy Pitzen non è stato dunque ancora risolto. A quasi otto anni dalla scomparsa, dunque, la polizia americana continua a brancolare nel buio. L’ultima volta, il ragazzino – che all’epoca della scomparsa aveva 7 anni – era stato visto con la madre in un parco acquatico del Wisconsin.

La donna aveva prelevato il bambino da scuola senza avvertire il padre, poi si era messa in viaggio con lui. In due giorni hanno percorso in macchina più di 800 chilometri. Poi, però, la donna era stata ritrovata senza vita nella camera di un motel dell’Illinois. Accanto al cadavere, un bigliettino: “Timmothy è al sicuro con persone che lo ameranno e proteggeranno”.

Da allora, del bambino non si è saputo più nulla, fino alla rivelazione del ragazzino ritrovato nel Kentucky. E adesso resta da chiarire proprio la posizione di questo bambino, che dopo aver detto di essere Timmothy Pitzen ha raccontato agli agenti di essere stato prigioniero per 7 anni, in un motel di Cincinnati, di “due uomini tatuati e palestrati, con fisico da body-builder”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen