Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Uruguay, l’ex presidente Pepe Mujica colpito di nuovo da un tumore: “È giunta la mia ora”

Immagine di copertina
L’ex presidente dell’Uruguay Pepe Mujica. Credit: Giuseppe Nicoloro / AGF

“Il guerriero ha diritto al suo riposo”, ha detto nella sua ultima intervista al settimanale Busqueda

La salute di José “Pepe” Mujica è peggiorata: il tumore all’esofago scoperto nell’aprile scorso si è ormai diffuso al resto del corpo e l’ex presidente dell’Uruguay non può sottoporsi a ulteriori cure.

“Il cancro nel mio esofago sta colonizzando il mio fegato. Ormai non posso più fermarlo”, ha spiegato Pepe Mujica al settimanale Busqueda. “Il mio ciclo è finito. Onestamente, sto morendo”. “Perché? Perché sono una persona anziana e perché ho due malattie croniche”, ha aggiunto l’ex presidente dell’Uruguay. “Non posso sottopormi a trattamenti biochimici o interventi chirurgici, perché il mio corpo non li sopporterebbe”. “Quando sarà il mio turno di morire, morirò. Sono spacciato, fratello. Non posso andare oltre”, ha concluso, salutando i connazionali “Quello che vi chiedo è di lasciarmi in pace. Non chiedetemi altre interviste o altro”.

Il 29 aprile 2024 Pepe Mujica aveva annunciato al mondo di avere un cancro all’esofago. A dicembre l’ex presidente dell’Uruguay sembrava essersi ripreso oltre una trentina di sedute di radioterapia. Tuttavia il tumore, che sembrava scomparso è ritornato. Ora però Pepe Mujica vuole solo trascorrere il resto della sua vita in pace con la moglie, Lucía Topolansky. “Il guerriero ha diritto al suo riposo”, ha spiegato a Busqueda.

Presidente dell’Uruguay dal 2010 al 2015, in soli cinque anni Pepe Mujica ha legalizzato l’aborto e il consumo di marijuana e ridotto la povertà nel Paese. Nel 2018 poi fece scalpore la sua decisione di dimettersi da senatore e di rifiutare la pensione. Negli anni Sessanta aderì al Movimento di liberazione nazionale-tupamaros (Mln), motivo per cui fu messo in prigione per tredici anni dalla dittatura militare.

Non a caso la sua ultima lezione ai “compatrioti” riguarda proprio la democrazia. “È facile avere rispetto per coloro che pensano come te, ma bisogna capire che alla base della democrazia c’è il rispetto di coloro che la pensano in modo diverso”, ha spiegato Pepe Mujica. “Per questo la prima categoria di persone che saluto sono i miei compatrioti. Li abbraccio tutti”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / L’equivoco occidentale (di Giulio Gambino)
Esteri / Donald Trump inaugura a Davos il suo Board of Peace: "Collaboreremo con l'Onu”
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / L’equivoco occidentale (di Giulio Gambino)
Esteri / Donald Trump inaugura a Davos il suo Board of Peace: "Collaboreremo con l'Onu”
Esteri / Venezuela: la vice di Maduro, Delcy Rodriguez, visiterà Trump alla Casa bianca
Esteri / Iran, il regime dirama il primo bilancio ufficiale delle vittime dopo le proteste: “Oltre 3.000 morti”
Esteri / La Groenlandia diffonde un opuscolo di consigli “in caso di crisi”
Esteri / Trump fa retromarcia su Groenlandia e dazi: “Ho raggiunto un accordo con la Nato”
Esteri / Donald Trump ha invitato anche Papa Leone XIV a unirsi al “Board per la pace”
Esteri / Gaza: 3 giornalisti uccisi in un raid aereo di Israele. L’Idf: “Usavano un drone”
Esteri / Il discorso di Trump al Forum di Davos 2026: "Non useremo la forza ma la Groenlandia ci serve"