Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’uomo fuggito dall’attentato di Londra con una pinta di birra in mano

Immagine di copertina

Sta diventando virale l'immagine di un uomo che poco dopo gli attacchi di ieri a Londra, si allontana dai luoghi colpiti con una pinta di birra in mano

Nella sera di sabato 3 giugno, intorno alle 22 ora locale, un attentato terroristico ha avuto luogo a Londra, Regno Unito, precisamente sul London Bridge e poi nell’area del Borough Market, poco distante.

Tre attentatori alla guida di un furgone hanno portato il veicolo fuori dalla carreggiata e hanno investito i pedoni nei paraggi, continuando la sua corsa fino a fermarsi fuori dal pub Barrow Boy and Banker, in Borough High Street. A quel punto i tre sono scesi e hanno assalito a colpi di armi da taglio i clienti di diversi ristoranti e locali della zona.

Alle 22.16 ora locale (le 23.16 italiane), la polizia è intervenuta uccidendo i tre attentatori fuori dal Wheatsheaf Pub, dopo otto minuti dalla prima chiamata ricevuta.

In queste ore successive all’attentato c’è però una foto (e un video) che sta diventando virale per un aspetto fortunatamente meno tragico degli eventi di Londra: l’immagine di un giovane che, insieme a un gruppo di persone che si allontanava correndo dai luoghi colpiti dagli attentatori, cammina senza fretta con una pinta di birra in mano. Eccola:

E questo il video relativo, in cui si nota anche la calma dell’uomo rispetto ai suoi vicini:

 

L’immagine è rapidamente diventata virale in rete e ha permesso che, nella tragedia, si potesse comunque ironizzare e sorridere di fronte allo “spirito londinese”, o rispetto al fatto che, visti i prezzi della zona, sarebbe stato un peccato allontanarsi senza finire la propria bevanda.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran-Usa, conclusi i primi colloqui sul nucleare in Oman: Teheran annuncia “risultati positivi”
Esteri / Global Sumud Flotilla: una nuova spedizione salperà per Gaza alla fine di marzo
Esteri / Il premio Pulitzer Nathan Thrall a TPI: “Senza giustizia non ci sarà mai Pace tra Israele e Palestina”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran-Usa, conclusi i primi colloqui sul nucleare in Oman: Teheran annuncia “risultati positivi”
Esteri / Global Sumud Flotilla: una nuova spedizione salperà per Gaza alla fine di marzo
Esteri / Il premio Pulitzer Nathan Thrall a TPI: “Senza giustizia non ci sarà mai Pace tra Israele e Palestina”
Esteri / L’impeachment (im)possibile di Donald Trump che spacca l’America
Esteri / Come Minneapolis ha sconfitto l’Ice di Donald Trump
Esteri / La sindaca di Parigi Anne Hidalgo spiega a TPI la sua “rivoluzione dei 15 minuti”
Esteri / L’ultima di Trump: condivide un video con gli Obama ritratti come scimmie
Esteri / La mannaia di Jeff Bezos sul Washington Post: licenziati un terzo dei giornalisti
Esteri / Al via i negoziati tra Iran e Usa in Oman: Teheran chiede “rispetto”, Washington agli americani: "Lasciate il Paese"
Esteri / Scade il New START, l’ex consigliere di Biden a TPI: “Rischiamo una nuova corsa all'atomica tra Usa, Russia e Cina”