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Un nuovo Commonwealth con i Paesi europei più ostili alla Russia: il piano di Boris Johnson

Immagine di copertina
Credit: Ansa

Un nuovo Commonwealth con i Paesi europei più ostili alla Russia: il piano di Boris Johnson

Un nuovo Commonwealth che includa Regno Unito e i paesi dell’Est Europa più ostili alla Russia, “alternativo” all’Unione Europea. Sarebbe questo il piano a cui sta lavorando il primo ministro britannico Boris Johnson, secondo quanto riportato da Federico Fubini su Il Corriere della Sera. Il leader conservatore avrebbe presentato la sua idea al presidente ucraino Volodimir Zelensky lo scorso 9 aprile, proponendo di istituire un’alleanza tra paesi che condividono l’intransigenza nei confronti di Mosca, politiche economiche improntate al liberismo e la diffidenza nei confronti di Bruxelles. Tra i potenziali membri, oltre a Regno Unito e Ucraina, la Polonia, l’Estonia, la Lettonia e la Lituania e in prospettiva la Turchia.

La proposta punta a mettere pressione sull’Unione Europea mentre Londra e Bruxelles affrontano una fase delicata delle trattative post-Brexit, dopo che il governo britannico ha annunciato di voler cambiare l’accordo commerciale sull’Irlanda del Nord, una delle questioni più critiche dopo l’uscita dall’Unione Europea. La scorsa settimana, l’Unione Europea ha dichiarato che risponderebbe “con tutte le misure a disposizione” a una simile modifiche, lasciando aperta alla prospettiva di una guerra commerciale.

Per l’Ucraina invece il piano britannico può diventare una valida alternativa se dovesse interrompersi il percorso verso l’ingresso nell’Unione Europea, che passa per il consiglio europeo del prossimo 23 giugno, in cui i leader dei 27 dovranno decidere se avviare formalmente i negoziati per l’ingresso nell’unione.

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