Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Russia spaventa l’Europa: “Nube radioattiva diretta nel continente dopo la distruzione di un deposito di munizioni in Ucraina

Immagine di copertina

Un deposito di munizioni all’uranio impoverito inviate dagli alleati occidentali in Ucraina è stato distrutto in un bombardamento russo: lo ha annunciato il capo del Consiglio di Sicurezza russo, Nikolai Patrushev, citato dall’agenzia di stampa del Cremlino Ria Novosti. L’attacco ha però sollevato una nube tossica che in un primo momento si temeva potesse essere addirittura radioattiva. Patrushev aveva infatti detto che in Polonia era già stato registrato “un aumento delle radiazioni”.

L’agenzia polacca per l’atomo ha però escluso questa eventualità, spiegando anche un grafico fatto circolare da Mosca che avrebbe testimoniato l’aumento delle radiazioni elettromagnetiche nella città ucraina di Khmelnytsk, dove è avvenuto l’attacco. Il grafico non è stato contraffatto, perché proviene dai dati del Sistema europeo di monitoraggio delle radiazioni (Eurdep). È semplicemente vecchio: rivela infatti un aumento relativo allo scorso 11 maggio, due giorni prima del bombardamento, quando la radiazione nella zona passò da circa 100 a oltre 140 nano Sievert all’ora.

Un incremento non solo non preoccupante per l’uomo, ma neanche collegabile alla “presenza di uranio impoverito”. Semmai, dicono gli esperti, “è caratteristico dei processi naturali che si verificano, ad esempio, durante le precipitazioni”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan