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Torturano e uccidono la compagna di scuola perché “troppo attraente”

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 19 Lug. 2019 alle 18:32 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 00:23
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Immagine di copertina
Viktoria Averina

Uccidono la compagna perché “troppo attraente”. Due adolescenti di 16 anni sono accusate dell’assassinio della loro amica e rischiano fino a quindici anni di carcere. Il fatto drammatico è avvenuto in Russia, nella cittadina di Arkhangelsk. La motivazione alla base dell’omicidio starebbe nel fatto che la ragazzina fosse troppo attraente.

Viktoria Averina aveva 17 anni appena e il suo corpo senza vita e martoriato è stato ritrovato in un cantiere abbandonato. Secondo l’autopsia, la ragazzina sarebbe stata prima torturata, poi strangolata e infine fatta a pezzi.

La polizia ha reso noto che la 17enne sarebbe stata torturata crudelmente prima di essere strangolata. “La sua faccia era stata tagliata usando dei pezzi di vetro”, hanno riferito i poliziotti arrivati sul luogo del ritrovamento del cadavere.

All’inizio le indagini avevano portato a investigare su un possibile maniaco. La brutalità dei segni lasciati sul corpo della ragazza avevano fatto pensare che la ragazzina fosse finita nelle mani di un uomo.

In seguito, però, le indagini hanno portato a pensare che dietro l’omicidio ci fossero due ex compagne di Viktoria. Lina e Irina – questi sarebbero i nomi delle due amiche della vittima – avrebbero confessato l’omicidio.

“Secondo le due, la vittima credeva di essere più bella delle amiche. Durante l’interrogatorio, è venuto fuori che Lina e Irina non sopportavano più questo atteggiamento”. Secondo le due, Viktoria sarebbe stata “arrogante per il suo viso luminoso e attraente”.

Lina e Irina avevano pensato a tutto: avevano convinto Viktoria ad andare nel cantiere, dove poi l’hanno torturata e fatta a pezzi. Secondo la ricostruzione della polizia, una delle due amiche incolpate della morte della 17enne l’avrebbe tenuta ferma, mentre l’altra la colpiva.

Sempre secondo quanto ricostruito dalle indagini, le due avrebbero rotto una bottiglia di vetro in testa all’amica, per poi sfregiarla in volto. Poi l’hanno strangolata. Le due sono tornate tranquillamente a casa, ma quando sono venute a sapere che il corpo di Viktoria era stato ritrovato sono andate nel pallone.

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