Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Inizia in Turchia il processo ai due giornalisti di un quotidiano d’opposizione

Immagine di copertina

Erdem Gul e Can Dundar sono stati accusati dal governo turco di spionaggio e divulgazione di segreti di stato e per questo rischiano l'ergastolo

Venerdì 25 marzo è iniziata la prima udienza del processo a carico di due giornalisti turchi del quotidiano di opposizione Cumhuriyet.

Erdem Gul e Can Dundar, rispettivamente capo dell’ufficio di Ankara e direttore della testata con sede a Istanbul, sono stati accusati dal governo turco di aver rivelato dei segreti di stato. 

Nel novembre 2015, i due erano stati arrestati dopo la pubblicazione di un loro articolo, in cui sostenevano che i servizi segreti turchi avevano consegnato delle armi ai ribelli in Siria. I giornalisti erano stati tenuti in custodia cautelare, prima di essere rilasciati nel mese di febbraio 2016, dopo che la Corte costituzionale di Istanbul  ha stabilito che i loro diritti di libertà e di libera espressione erano stati violati. 

Gul e Dundar hanno sempre negato ogni accusa, ma se ritenuti colpevoli dalla giuria potrebbero rischiare l’ergastolo. 

In una dichiarazione rilasciata poco prima del processo, il direttore Dundar ha dichiarato che il governo stava cercando di intimidire i giornalisti della Turchia. “C’è uno sforzo da parte del governo di arrestare un’intera categoria di professionisti, cercando di dare vita a un meccanismo di auto censura e un clima di paura”.

Il governo turco è stato oggetto di crescenti critiche internazionali per il trattamento riservato ai giornalisti in Turchia, soprattutto dopo l’incursione della polizia turca negli uffici del quotidiano più importante del paese, Zaman

Oltre cento giornalisti e osservatori internazionali hanno tentanto di prendere parte all’apertura del processo venerdì mattina, ma i pubblici ministeri hanno chiesto al giudice di poter invece svolgere il processo a porte chiuse.

La richiesta è stata accolta dal giudice della corte. Un osservatore di Human Rights Watch ha definito la decisione “una parodia della giustizia”. 

Alla vigilia del processo, decine di scrittori di primo piano hanno pubblicato una lettera aperta indirizzata al primo ministro Ahmet Davutoglu, sollecitando il governo a far cadere le accuse contro i giornalisti di Cumhuriyet.

“Crediamo che Can Dundar e Erdem Gul rischiano di trascorrere tutta la loro vita in prigione per aver di fatto svolto il loro legittimo lavoro di giornalisti”, hanno sottolineato nel messaggio inviato al primo ministro. 

La lettera ha anche espresso preoccupazione per il “crescente clima di paura e di censura delle voci critiche in Turchia”.

Anche la Federazione nazionale della stampa italiana ha chiesto al premier Matteo Renzi e alle altre istituzioni europee un intervento deciso sul governo turco. Sulla stessa linea anche i sindacati dei giornalisti francesi, che hanno rivolto il loro appello al presidente francese François Hollande affinché intervenga sulla vicenda. 

La libertà di stampa in Turchia per punti:

– La Turchia si colloca al 149esimo posto su 180 paesi nella classifica  sulla libertà di stampa Freedom Index 2015 stilata da Reporter senza frontiere;

– Le organizzazioni dei media in Turchia sostengono che più di 30 giornalisti si trovano attualmente dietro le sbarre;

– La maggior parte sono di origine curda;

– Il governo dal canto suo sostiene che la stampa in Turchia è tra le più libera del mondo;

– La libertà di stampa ‘una delle principali preoccupazioni’ per il governo;

– Gli attivisti dicono che il processo ai due giornalisti fa parte di un più ampio giro di vite volto a soffocare le voci critiche contro il presidente Erdogan;

Ti potrebbe interessare
Esteri / La direttrice di Russia Today: “O la Russia vince in Ucraina o le cose andranno male per tutta l’umanità”
Esteri / Russia, Medvedev stronca il piano italiano per la pace in Ucraina: “Basato su menzogne”
Esteri / Cnn, immagini satellitari mostrano navi russe portare via il grano ucraino dalla Crimea
Ti potrebbe interessare
Esteri / La direttrice di Russia Today: “O la Russia vince in Ucraina o le cose andranno male per tutta l’umanità”
Esteri / Russia, Medvedev stronca il piano italiano per la pace in Ucraina: “Basato su menzogne”
Esteri / Cnn, immagini satellitari mostrano navi russe portare via il grano ucraino dalla Crimea
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky: "Ci avevano dato 3 giorni, abbiamo resistito 3 mesi". Medvedev: "Piano di pace italiano basato su menzogne"
Esteri / Fa 8.000 chilometri per raggiungere una ragazza conosciuta su Tinder
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky a Davos: "Stop totale a commercio con la Russia". 007 ucraini: "Putin sfuggito a un attentato due mesi fa". Ergastolo per primo soldato russo a processo
Esteri / Regno Unito, ospita rifugiata ucraina: lascia moglie e figli e scappa con lei
Esteri / Pakistan, due sorelle uccise “per onore” dai suoceri: volevano divorziare dai cugini
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky: "Situazione critica nel Donbass. Mosca ruba il grano". I russi intensificano gli attacchi. Francia: "15-20 anni per Kiev nell'Ue"
Esteri / Afghanistan, le giornaliste sfidano i talebani: in tv a viso scoperto