Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 22:52
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

A Bruxelles si apre un nuovo round di negoziati sul Ttip

Immagine di copertina

Attivisti di Greenpeace hanno bloccato l’accesso al centro conferenze dove si terranno i colloqui tra Ue e Stati Uniti

Si apre oggi a Bruxelles il dodicesimo round di negoziati per il Ttip, il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti, tra Unione europea e Stati Uniti, che dureranno fino al prossimo 26 febbraio.

Tra i punti principali e più controversi del trattato vi è la liberalizzazione del commercio dei prodotti agricoli, la protezione dei consumatori, il sistema di etichettature dei prodotti a marchio protetto.

Lo scopo del Ttip è quello di abbattere le barriere al commercio tra Stati Uniti e Unione europea.

Attivisti di Greenpeace il 22 febbraio 2016 hanno bloccato l’accesso al centro conferenze dove si terranno i negoziati.

Alcuni di loro hanno srotolato sulla facciata dell’edificio uno striscione in cui il Ttip è raffigurato come il segnale stradale di vicolo cieco, una via senza uscita per l’Europa.

I detrattori dell’accordo sostengono che rappresenti una minaccia per la democrazia, oltre che per l’ambiente e per gli standard di sicurezza della salute e delle condizioni dei lavoratori.

Gli unici a trarne vantaggio, secondo loro, sarebbero le grandi multinazionali.

Al contrario, secondo i sostenitori del piano, il Ttip avrebbe il vantaggio di rilanciare l’economia e creare lavoro.

“Quelle che la Commissione europea chiama barriere al commercio sono di fatto misure di sicurezza che tengono lontani Ogm e pesticidi dal cibo che mangiamo e le sostanze tossiche dall’aria che respiriamo. Le negoziazioni a porte chiuse di questi giorni vorrebbero indebolire questi standard di sicurezza e massimizzare il profitto delle multinazionali, non importa con quali costi per persone e ambiente”, ha dichiarato Greenpeace.

I negoziati per il Ttip dovrebbero finire l’anno prossimo. Se Unione europea e Stati Uniti raggiungessero un’intesa, sarebbe il più grande accordo del genere mai siglato.

LEGGI ANCHE: Gli accordi commerciali segreti

Che cos’è il Ttip

Le immagini della protesta di Greenpeace del 22 febbraio 2016 a Bruxelles

Ti potrebbe interessare
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Esteri / Dall’Austria all’Etiopia: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Farnesina, gioco delle coppie all’ambasciata in Russia: parentopoli all’italiana
Ti potrebbe interessare
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Esteri / Dall’Austria all’Etiopia: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Farnesina, gioco delle coppie all’ambasciata in Russia: parentopoli all’italiana
Esteri / Sei vegano? Nel Regno Unito puoi esimerti dal vaccino anti-Covid: “È come una fede religiosa”
Esteri / La regina Elisabetta come Greta: "I leader parlano di ambiente, ma non fanno niente"
Esteri / Quattro podcast che raccontano quattro storie di giovani donne afghane
Esteri / Dalla conversione all’Islam ai precedenti: chi è l’attentatore di Kongsberg armato di arco e frecce
Esteri / Incendio in un grattacielo a Taiwan, almeno 46 morti
Esteri / Libano, violenti scontri a Beirut: almeno 5 morti e 30 feriti
Esteri / Il direttore dell'Oms: "Non esclusa l'ipotesi della fuoriuscita dal laboratorio"