Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:56
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Trump più cauto sul trasferimento dell’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme

Immagine di copertina

Il presidente americano è tornato anche sulla questione degli insediamenti ebraici nei territori occupati

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump torna ad avvertire Israele sulle colonie ebraiche nei territori palestinesi occupati. “Non penso che andare avanti con gli insediamenti sia un bene per la pace”, ha detto il neo inquilino della Casa Bianca in un’intervista al quotidiano Israel HaYom.

Trump ha parlato anche della questione del trasferimento della rappresentanza diplomatica statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme: “Ci sto pensando. Sto studiando la questione e vedremo cosa accadrà. Non è una decisione facile. È discussa già da anni. Nessuno ha voluto realizzarla, io ci penso in maniera molto seria”.

— LEGGI ANCHE: Israele autorizza altre 3.000 case nei territori occupati

Israele considera la città di Gerusalemme (compresa la parte est) come capitale eterna e indivisibile dello stato ebraico. La parte orientale di Gerusalemme è stata occupata dallo Stato di Israele nel 1967, e nel 1980 il parlamento israeliano approvò la cosiddetta “legge fondamentale” che proclamava unilateralmente “Gerusalemme, unita e indivisa capitale di Israele”.

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nella risoluzione 478 definì quella decisione nulla e priva di validità, considerandola una violazione del diritto internazionale e un ostacolo al raggiungimento della pace in Medio Oriente. La questione degli insediamenti nella città sacra delle tre religioni monoteistiche, è particolarmente sensibile anche per i palestinesi, secondo i quali Gerusalemme est dovrà essere la capitale del futuro stato della Palestina.

Il presidente Trump ha sottolineato di desiderare la pace in Medio Oriente e non solo tra israeliani e palestinesi, ma ha aggiunto che non intende condannare lo stato ebraico, “ha già passato abbastanza. Comprendo Israele molto bene e l’apprezzo molto”.

Lunedì 13 febbraio il primo ministro israeliano sarà a Washington il primo incontro con la nuova amministrazione americana. Di lui il presidente ha detto: “È una brava persona e l’ho sempre avuto in simpatia”.

— LEGGI ANCHE: Tutto quello che c’è da sapere sugli insediamenti israeliani in Palestina

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / I libri di Sally Rooney non saranno più distribuiti nel Regno Unito per il suo sostegno a Palestine Action
Esteri / Save the Children, un bambino su quattro al mondo sotto i 5 anni vive in condizioni di grave povertà alimentare
Esteri / Navi Pillay: “Le sanzioni Usa alla Cpi sono illegali, una ritorsione perché Trump non ha avuto il Nobel”
Ti potrebbe interessare
Esteri / I libri di Sally Rooney non saranno più distribuiti nel Regno Unito per il suo sostegno a Palestine Action
Esteri / Save the Children, un bambino su quattro al mondo sotto i 5 anni vive in condizioni di grave povertà alimentare
Esteri / Navi Pillay: “Le sanzioni Usa alla Cpi sono illegali, una ritorsione perché Trump non ha avuto il Nobel”
Esteri / Bulgaria: “Altre due navi colpite nel Mar Nero, inaccettabile”
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”