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Home » Esteri

Il presidente Trump manda una lettera a Kim: sul tavolo un nuovo summit

Immagine di copertina
Il presidente americano Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un

Si intensifica il dialogo tra i due paesi per organizzare un nuovo incontro tra Kim Jong-un e Donald Trump

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inviato una lettera al leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, secondo quanto riferito dalla Cnn, che cita una fonte vicina all’inquilino della Casa Bianca.

Lo scambio di missive si inserisce all’interno del dialogo in corso da mesi tra i due paesi per avviare i nuovi colloqui sulla denuclearizzazione della Penisola coreana.

Tra giovedì 17 e venerdì 18 gennaio 2019 si terranno i primi incontri tra il Segretario di Stato americano Mike Pompeo e il funzionario nordcoreano Kim Yong-chol, secondo quanto riferito
dal quotidiano Chosun Ilbo, che cita una fonte diplomatica anonima.

Di recente il presidente sudcoreano, Moon Jae-in, aveva definito “imminente” un nuovo summit tra il presidente degli Stati Uniti e il leader della Corea del Nord, dopo l’incontro a Pechino tra Kim e il presidente cinese, Xi Jinping.

Le riunioni tra i funzionati di Usa e Corea del Nord , se confermate, sarebbero la prova che i due paesi stanno proseguendo i colloqui per portare stabilità nella penisola e porre fine ai programmi nucleari e missilistici di Pyongyang.

Nel summit di Singapore, Trump e Kim hanno firmato un documento piuttosto vago sulla denuclearizzazione della penisola coreana e da allora sono stati fatti ben pochi passi avanti a causa di alcune divergenze sull’interpretazione dell’accordo.

Il Segretario Usa Pompeo si sarebbe dovuto recare in Corea del Nord a novembre, ma i colloqui sono stati cancellati all’ultimo minuto. I contatti tra i due paesi sono ripresi solo nel 2019, dopo che Kim Jong-un nel suo discorso di fine anno ha dichiarato di essere disposto a incontrare Trump “in qualsiasi momento”

Il discorso pronunciato dal leader della Corea del Nord è stato piuttosto controverso: se da una parte ha aperto a nuovi colloqui con Trump, dall’altra ha avvertito gli Usa che se non rispetteranno gli impegni presi, eliminando quindi le sanzioni ancora in vigore contro Pyongyang, ci saranno delle conseguenze.

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