Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:21
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Trump offre l’aiuto degli Stati Uniti per Charlie Gard

Immagine di copertina

Il presidente degli Stati Uniti ha scritto un messaggio su Twitter in sostegno dei genitori del bambino di 10 mesi affetto da una rara e incurabile malattia

“Se possiamo aiutare il piccolo #CharlieGard, come i nostri amici nel Regno Unito e il Papa, saremo felici di farlo”.

Lo annuncia sui suoi profili social il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, intervenendo sul caso di Charlie Gard, il bambino britannico di 10 mesi affetto da una rara e incurabile malattia genetica che l’equipe medica britannica ha valutato in fase terminale.

Il quadro clinico del bambino si è aggravato a fine 2016 con il sopraggiungere di un’encefalopatia per cui qualunque intervento medico è stato valutato come inutile e doloroso per il bene del bambino, contrariamente alla volontà dei genitori del bambino che intendevano tentare la strada di una nuova terapia sperimentale da provare negli Stati Uniti. Scontro che si è trasferito poi tra i banchi di giustizia.

– LEGGI ANCHE: Chi è Charlie Gard e perché il suo caso sta facendo discutere

Il 28 giugno 2017, dopo tre diversi livelli di giudizio, la Corte europea per i diritti dell’uomo (Cedu) di Strasburgo ha stabilito che i tribunali britannici hanno il diritto di autorizzare la sospensione delle cure. I macchinari che tengono in vita il neonato dovevano essere staccati il 30 giugno. L’ospedale londinese ha però rimandato di qualche giorno tale procedura, concedendo ai genitori di trascorrere qualche momento in più con il bambino.

– LEGGI ANCHE: Da dottoressa cattolica vi spiego perché sul caso di Charlie medici e giudici hanno fatto la scelta giusta

L’intervento del presidente Trump riapre il dibattito sulla vicenda e sull’opportunità di non staccare i macchinari che tengono in vita Charlie.  La sua offerta di aiuto arriva dopo quella dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma che si è detto “pronto ad accoglierlo”.

“Ho chiesto al direttore sanitario di verificare con il Great Ormond Street Hospital di Londra, dove è ricoverato il neonato, se vi siano le condizioni sanitarie per un eventuale trasferimento di Charlie presso il nostro ospedale”, ha detto la presidente del Bambin Gesù Mariella Enoc. “Sappiamo che il caso è disperato e che, a quanto risulta, non vi sono terapie efficaci. Siamo disponibili ad accogliere il loro bambino presso di noi, per il tempo che gli resterà da vivere”.

Sulla vicenda di Charlie si era espressa anche il primo ministro britannico Theresa May attraverso il suo portavoce, che aveva così dichiarato: ““uesto è un caso molto delicato, piuttosto che dire cosa penso, preferisco essere con lui e con la sua famiglia con il pensiero”.

– LEGGI ANCHE: Da bioeticista vi spiego perché il caso di Charlie è un crudele accanimento giudiziario

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un messaggio in bottiglia ha unito due adolescenti attraverso l’Oceano Atlantico, a distanza di 3 anni
Esteri / “Le guardie libiche violentano le minorenni nei centri di detenzione”
Esteri / Svezia, sfiduciato il governo per la prima volta. Scontro sulla legge per liberalizzare gli affitti
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un messaggio in bottiglia ha unito due adolescenti attraverso l’Oceano Atlantico, a distanza di 3 anni
Esteri / “Le guardie libiche violentano le minorenni nei centri di detenzione”
Esteri / Svezia, sfiduciato il governo per la prima volta. Scontro sulla legge per liberalizzare gli affitti
Esteri / “L’Unione Europea ha un piano per tagliare le serie tv britanniche da Netflix e Amazon”
Esteri / Cina, il Covid non ferma il festival di Yulin: “Trucidati migliaia di cani”
Esteri / Quell’umanità in fuga tra macerie e ricordi
Esteri / Un “caso Floyd” in Europa: vittima un uomo di etnia Rom
Esteri / L'obbedienza agli Usa non è una virtù: vuol dire essere succubi del capitalismo finanziario (di A. Di Battista)
Esteri / Marina Usa fa esplodere ordigno da 18mila chili in mare. Lo spettacolare video
Esteri / Francia, la destra moderata vince il primo turno delle regionali. Deludono Le Pen e Macron