Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:32
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un’isola della Thailandia bandisce il turismo

Immagine di copertina

La misura sarà adottata dal governo thailandese a partire dal 15 ottobre prossimo per tutelare l'ecosistema

Il governo thailandese ha deciso di imporre il divieto di accesso ai turisti che nei prossimi mesi visiteranno l’isola di Ko Tachai, al fine di preservare l’ecosistema marino. Secondo un rapporto stilato dalle autorità thailandesi, i turisti negli anni avrebbero causato dei “danni irreparabili” all’ambiente. 

L’isola che si trova nel parco nazionale di Similan, nella provincia di Phang Nga, è la meta prediletta degli appassionati di immersioni. Dal 15 ottobre verrà chiusa per consentire all’ecosistema di ristabilirsi. 

Quasi tutte le riserve marine thailandesi chiudono da metà maggio a metà ottobre, durante la stagione dei monsoni, ma l’isola di Koh Tachai non riaprirà al pubblico a tempo indeterminato. Una misura presa dal governo per tutelare le sue spiagge e i suoi fondali marini, ha scritto il quotidiano locale Bangkok Post

Le soleggiate spiagge bianche dell’isola possono contenere di fatto 70 persone alla volta, ma negli anni le sue spiagge sono state prese d’assalto da un migliaio di persone. “Questo sovraffollamento continuo ha causato il rapido deteriorarsi dell’isola”, ha spiegato un professore dell’università di Bangkok al quotidiano locale. “Se non sarà chiusa ora ai turisti, si rovinerà l’ecosistema di Koh Tachai in modo permanente”. 

Negli anni la Thailandia è stata la meta preferita del turismo di massa, e ciò ha provocato un significativo impatto ambientale. Nelle isole Phi Phi, ad esempio, si è registrato un boom di visitatori, da quando le sue spiagge sono state scelte come set per girare il film “The Beach” con Leonardo Di Caprio.

A mettere a repentaglio l’ecosistema marino dell’isola, ricca di barriere coralline e di pesci di ogni specie, hanno contribuito soprattutto le frequenti imbarcazioni che percorrono giornalmente le vie d’acqua cariche di turisti e gli appassionati di immersioni subacquee.

La situazione definita critica ha spinto pertanto il governo thailandese a chiedere aiuto per salvaguardare l’habitat naturale delle sue isole.

(Qui sotto la posizione dell’isola thailandese di Koh Tachai)

Ti potrebbe interessare
Esteri / Terremoto in Turchia e Siria, superata quota 16mila vittime. Si cerca ancora l’italiano Angelo Zen
Esteri / Zelensky a Parigi incontra Macron e Scholz: “Servono armi pesanti e aerei il prima possibile”
Esteri / Siria, bimba di 8 anni salvata dopo 40 ore sotto le macerie del terremoto
Ti potrebbe interessare
Esteri / Terremoto in Turchia e Siria, superata quota 16mila vittime. Si cerca ancora l’italiano Angelo Zen
Esteri / Zelensky a Parigi incontra Macron e Scholz: “Servono armi pesanti e aerei il prima possibile”
Esteri / Siria, bimba di 8 anni salvata dopo 40 ore sotto le macerie del terremoto
Esteri / ‘Ndrangheta, arrestato a Bali Antonio Strangio: era latitante da 7 anni
Esteri / Siria, miracolo dopo il terremoto: salvata una bambina nata sotto le macerie
Esteri / Siria devastata dal terremoto, ma la figlia di Assad avverte: “Non inviate aiuti alle zone controllate dai ribelli”
Esteri / Terremoto in Turchia e Siria: nuova scossa 5.3 a Dogansehir. Le vittime sono più di 11.000
Esteri / Terremoto in Turchia, evasi 20 affiliati dell’Isis detenuti in Siria
Esteri / Terremoto in Turchia, estratti vivi dopo 28 ore una mamma e i suoi tre figli
Esteri / Qatargate, le pressioni di Panzeri per fermare la nomina Ue di Di Maio