Sparatoria in Texas tra Midland e Odessa: 7 morti. Ucciso il killer

Sette persone sono morte, oltre al killer, e altre 19 sono rimaste ferite

Di Luca Serafini
Pubblicato il 1 Set. 2019 alle 07:46 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 01:50
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Immagine di copertina
Credit: AFP

Sparatoria in Texas fra le cittadine di Midland e Odessa. Sette persone sono morte, oltre al killer, e altre 19 sono rimaste ferite nel tardo pomeriggio di sabato 31 agosto. Secondo la Cbs, quattro persone sono morte a Odessa e tre a Midland.

Tutto ha avuto inizio nel pomeriggio di ieri, quando l’uomo, un bianco intorno ai 30 anni (dati diffusi dalla polizia in questi minuti) ha rubato un furgone postale e ha sparato a un agente di polizia.

Il killer ha aperto il fuoco in un centro commerciale nella zona est di Odessa si è poi dato alla fuga, ma è stato raggiunto dalla polizia nel parcheggio di un cinema (dove forse si era recato per aprire nuovamente il fuoco) e ucciso.

I motivi che hanno portato il killer a compiere questa strage al momento non sono ancora noti. “Non ci sono conferme di una secondo” sparatore, ha affermato la polizia nel corso di una conferenza stampa per aggiornare sulla sparatoria.

La nuova sparatoria avvenuta in Texas, fra le cittadine di Midland e Odessa, cade a quattro settimane dalla strage di El Paso, quando un uomo ha aperto il fuoco e ucciso 22 persone.

La strage ha riaperto il dibattito sulla vendita di armi negli Stati Uniti. “Dobbiamo agire. L’America è stanca”, ha detto Kamala Harris, la candidata democratica alla Casa Bianca.

“I nostri pensieri sono con le famiglie e le vittime della sparatoria di Midland e Odessa. È il momento di agire contro la violenza con le armi da fuoco in questo paese”, ha affermato un altro candidato democratico della Casa Bianca ed ex sindaco di San Antonio, Julian Castro.

Proprio oggi, 1 settembre, entrano in vigore in Texas nuove norme che allentano le restrizioni sulle armi. Le autorità dello stato hanno infatti approvato nei mesi scorsi l’abolizione di alcune paletti per le armi, che sono ora consentite nelle chiese e nelle sinagoghe a meno che queste non le vietino esplicitano.

Le nuove norme prevedono inoltre più armi nelle scuole e sulle proprietà in affitto. L’entrata in vigore segue di poche ore la nuova strage nello stato.

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