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Tabata Amaral, chi è la deputata brasiliana che a 26 anni molti indicano come l’anti-Bolsonaro

Nata in una favela di San Paolo, si è laureata ad Harvard grazie a una borsa di studio: oggi è in Parlamento con il Partito laburista e fa formazione politica con la scuola Renova Br

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 19 Set. 2019 alle 15:54
Immagine di copertina
Tabata Amaral, deputata del Pdt. Credit: EVARISTO SA / AFP

Tabata Amaral, chi è l’astro nascente del Brasile

In Brasile c’è una giovane deputata che viene indicata da molti come la futura antagonista dell’attuale presidente della Repubblica, Jair Bolsonaro: lei è Tabata Amaral, 26 anni, astrofisica e parlamentare del Partito democratico laburista. Nata in una favela, laureata ad Harvard, Amaral viene descritta dal quotidiano economico statunitense Financial Times come “la stella nascente della politica brasiliana”.

Al centro delle sue battaglie politiche c’è il tema dell’istruzione. Alcuni l’hanno paragonata ad Alexandra Ocasio Cortez, ma rispetto alla deputata statunitense Amaral sembra schierata su posizioni più liberali. Nei mesi scorsi ha rischiato l’espulsione dal suo partito per aver votato a favore della riforma delle pensioni voluta da Bolsonaro.

La giovane parlamentare è anche tra le figure più importanti di RenovaBr, una sorta di scuola di formazione politica trasversale che ha l’obiettivo di plasmare una nuova generazione di politici brasiliani.

Tabata Amaral: chi è, biografia

Tabata Amaral nasce il 14 novembre 1993 in una favela nel sud di San Paolo. Suo padre è un autista di bus, sua madre lavora come sarta.

Fin da piccola, Tamata si distingue per la predisposizione allo studio: va forte in particolare in matematica. Nel 2005, a 12 anni partecipa con alle Olimpiadi di matematica del Brasile riservate alle scuole pubbliche: vince la medaglia d’argento. L’anno successiva vince l’oro e ottiene una borsa di studio per andare alle scuole superiori. Senza quell’aiuto economico, non avrebbe potuto proseguire gli studi: la sua famiglia era troppo povera.

Al termine del liceo, la ragazza ha un palmares di oltre 40 medaglie in competizioni di matematica e scienze. Nel 2012 sei prestigiose università degli Stati Uniti le offrono una borsa di studio: lei sceglie di andare ad Harvard, Boston.

Durante gli anni dell’università, Tamara lavora come baby sitter e segretaria per aiutare la sua famiglia in Brasile (il padre nel frattempo è morto). Ad Harvard ottiene due lauree: una in Scienze politiche e una Astrofisica.

Nella sua tesi di Scienze politiche realizza una analisi politica delle riforme educative nei comuni brasiliani, in cui parla dell’accesso all’istruzione in Brasile.

Nel frattempo, inizia la sua militanza politica. Nel 2018 si candida alle elezioni politiche nelle liste del Partito democratico laburista: con 264.450 voti, risulta essere la sesta candidata più votata dello stato di San Paolo.

Tabata Amaral: la leader di Renova Br

Tabata Amaral è tra gli esponenti di spicco di Renova Br, una scuola di formazione politica bipartisan. “Non siamo un partito politico, non solo un movimento”, si mette in chiaro sul sito web dell’organizzazione.

I pilastri di Renova Br sono tre: onestà, dialogo e dedizione. Ecco alcuni degli slogan portati avanti: “Niente più corruzione, cattiva condotta e politici egoisti”, “Costruire insieme, non troveremo soluzioni ai nostri problemi se insistiamo sulla divisione e l’intolleranza” e “La politica è mettersi al servizio”.

Negli ultimi anni, segnati da diversi scandali di corruzione in Brasile, Renova Br si è affermata come una delle realtà più popolari del quadro politico nazionale.

Tabata Amaral a rischio espulsione nel Partito laburista

Amaral, come detto, è oggi una delle più promettenti parlamentari del Brasile. È iscritta dal 2018 al Partito democratico laburista (Pdt), ma ha già rischiato di essere espulsa.

A luglio ha fatto molto discutere la sua posizione favorevole alla riforma del sistema presidenziale varata dal presidente Bolsonaro. Il provvedimento ha previsto un innalzamento dell’età pensionabile. Amaral, che ha votato Sì per ragioni di tenuta dei conti pubblici, è stata minacciata di espulsione dal Pdt.

“Vengo dal centrosinistra. Ho scelto il Pdt perché in quel momento credevo che fosse il posto che avrebbe avuto più spazio per difendere il mio programma di educazione. Se il Pdt mi espelle, andrò in un partito che ha questa agenda come priorità”, ha risposto Amaral. L’espulsione non è poi è arrivata.

Tabata Amaral, la anti-Bolsonaro

Amaral è salita alla ribalta in particolare quest’anno per la sua battaglia in difesa dell’accesso all’istruzione, in una fase politica in cui Bolsonaro continua con i tagli al settore educativo.

Secondo diversi analisti, la giovane deputata e Renova Br giocheranno un ruolo importante alle elezioni municipali del 2020, che saranno uno snodo fondamentale anche per la eventuale conferma di Bolsonaro alla presidenza.

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