Svizzera: il tragitto casa-ufficio entra a far parte dell’orario di lavoro per tutti i dipendenti pubblici

La norma, introdotta dopo le pressanti richieste di quattro sindacati, è entrata in vigore con l'inizio del 2020

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 3 Gen. 2020 alle 12:49 Aggiornato il 4 Gen. 2020 alle 13:44
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Svizzera: il tragitto casa ufficio entra a far parte dell’orario di lavoro

In Svizzera il tragitto casa ufficio entra a far parte dell’orario di lavoro per tutti gli impiegati pubblici: la norma è entrata in vigore con l’inizio del 2020.

L’autorizzazione al disbrigo delle pratiche nel tragitto che da casa porta all’ufficio è arrivata dopo le pressanti richieste di quattro sindacati.

I dipendenti, però, dovranno utilizzare il treno o altre forme di trasporto pubblico.

“Oggigiorno flessibilizzare le forme di lavoro è diventata una necessità” ha spiegato a La Repubblica Anand Jagtap, responsabile delle risorse umane degli uffici pubblici elvetici.

Tuttavia spetterà a ogni singolo capoufficio autorizzare o meno i dipendenti pubblici, che in Svizzera sono circa 38mila, a “timbrare il cartellino” prima dell’arrivo sul posto di lavoro.

L’introduzione della norma è una vera e propria rivoluzione dal momento che, secondo alcuni dati, un dipendente impiega mediamente 62 minuti al giorno nel tragitto casa-ufficio e ritorno.

Già da diversi anni in Svizzera, inoltre, è in atto, soprattutto nel privato, una maggiore flessibilizzazione del lavoro.

Ecco perché difficilmente la nuova norma verrà ostacolata da un singolo funzionario.

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