Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Svizzera: il tragitto casa-ufficio entra a far parte dell’orario di lavoro per tutti i dipendenti pubblici

Immagine di copertina

La norma, introdotta dopo le pressanti richieste di quattro sindacati, è entrata in vigore con l'inizio del 2020

Svizzera: il tragitto casa ufficio entra a far parte dell’orario di lavoro

In Svizzera il tragitto casa ufficio entra a far parte dell’orario di lavoro per tutti gli impiegati pubblici: la norma è entrata in vigore con l’inizio del 2020.

L’autorizzazione al disbrigo delle pratiche nel tragitto che da casa porta all’ufficio è arrivata dopo le pressanti richieste di quattro sindacati.

I dipendenti, però, dovranno utilizzare il treno o altre forme di trasporto pubblico.

“Oggigiorno flessibilizzare le forme di lavoro è diventata una necessità” ha spiegato a La Repubblica Anand Jagtap, responsabile delle risorse umane degli uffici pubblici elvetici.

Tuttavia spetterà a ogni singolo capoufficio autorizzare o meno i dipendenti pubblici, che in Svizzera sono circa 38mila, a “timbrare il cartellino” prima dell’arrivo sul posto di lavoro.

L’introduzione della norma è una vera e propria rivoluzione dal momento che, secondo alcuni dati, un dipendente impiega mediamente 62 minuti al giorno nel tragitto casa-ufficio e ritorno.

Già da diversi anni in Svizzera, inoltre, è in atto, soprattutto nel privato, una maggiore flessibilizzazione del lavoro.

Ecco perché difficilmente la nuova norma verrà ostacolata da un singolo funzionario.

Leggi anche:
Finlandia, la premier Sanna Marin propone la settimana corta di lavoro: “Le persone meritano di stare più tempo con le loro famiglie”
Gli svizzeri votano SÌ al referendum contro i lavoratori italiani
La Svizzera dice sì a norme più severe sulle armi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Libia: il Parlamento di Bengasi approva l’accordo marittimo con la Turchia. Cosa cambia per l’Italia?
Esteri / L'Iran respinge negoziati con Usa mediati da Qatar e Pakistan e Israele pianifica nuovi raid
Esteri / L’Iran abbatte un drone Usa e due petroliere saltano sulle mine a Hormuz. Ma continua la mediazione di Qatar e Pakistan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Libia: il Parlamento di Bengasi approva l’accordo marittimo con la Turchia. Cosa cambia per l’Italia?
Esteri / L'Iran respinge negoziati con Usa mediati da Qatar e Pakistan e Israele pianifica nuovi raid
Esteri / L’Iran abbatte un drone Usa e due petroliere saltano sulle mine a Hormuz. Ma continua la mediazione di Qatar e Pakistan
Esteri / AfD cambia rotta sull’Europa: ecco il piano per riscrivere dall’interno le regole dell’Ue e dell’euro
Esteri / Il presidente degli Usa Donald Trump minaccia: “Se l’Europa soccombe ai migranti, ci ritireremo”
Esteri / Bolsonaro attacca Lula: "Perché il 75% dei carcerati vota per te?". La replica: "Voglio anche il voto di tuo padre"
Esteri / La NIAF celebra 51 anni di eccellenza italoamericana
Cronaca / A Washington la quarta edizione degli Italpress Awards: premiati Attilio Fontana, Giorgio Marrapodi, Marco Peronaci, Gianni Riotta, Tommaso Tanzilli
Esteri / Elezioni in Israele, l’ambasciatore Peled vota a Roma: “Sarei molto sorpreso da una vittoria schiacciante di uno dei due schieramenti”
Esteri / I libri di Sally Rooney non saranno più distribuiti nel Regno Unito per il suo sostegno a Palestine Action