Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Sudan, l’esercito è intervenuto per difendere i manifestanti che chiedono le dimissioni del presidente Bashir

Immagine di copertina
Credit: Afp

L’esercito sudanese è intervenuto per difendere alcuni manifestanti riuniti di fronte al ministero della Difesa, e contro cui le forze di sicurezza del paese avevano lanciato gas lacrimogeni.

I manifestanti si erano riuniti per chiedere le dimissioni del presidente Omar al-Bashir e il passaggio a un governo di transizione.

L’esercito, intervenuto al fianco dei manifestanti, si è scontrato con le forze di sicurezza sudanesi. Nello scontro a fuoco un soldato, Sami Sheikh al-Din, è rimasto ucciso, come ha confermato il Comitato centrale dei medici del Sudan.

Il ministro dell’Interno del Sudan ha dichiarato che 6 persone sono state uccise a Khartoum e una nel Darfur durante le proteste iniziate sabato 6 aprile. Nelle manifestazioni sono rimasti feriti 15 civili e 42 membri delle forze di sicurezza mentre sono stati arrestati 2.496 manifestanti.

Le forze dell’opposizione sudanese hanno chiesto all’esercito di negoziare un passaggio pacifico di potere in Sudan. In un comunicato le “Forze della libertà e della dichiarazione del cambiamento”, chiedono la costituzione di un governo di transizione che “assuma le funzioni di contatto politico con le forze regolari e gli attori a livello locale e internazionale per il processo di transizione politica e il passaggio del potere a una transizione governo civile compatibile” con le forze della rivoluzione.

Alcuni giorni fa l’ex primo ministro sudanese e leader dell’opposizione Sadiq al-Mahdi ha invitato il presidente Omar al-Bashir a porre fine allo stato di emergenza, introdotto lo scorso 22 febbraio e a dimettersi. Lo stato di emergenza vieta le manifestazioni non autorizzate e prevede tribunali speciali per processare coloro che violano lo stato di emergenza.

“Chiedo al Presidente Bashir di dimettersi, di sciogliere tutte le istituzioni costituzionali e di formare un consiglio di 25 membri per governare il paese”, ha detto al-Mahdi in un discorso tenuto durante le preghiere del venerdì a Omdurman, città gemella di Khartoum, rivolgendo un appello a partecipare alle proteste del giorno successivo, che hanno visto una forte partecipazione popolare.

Il Sudan è teatro di violente proteste dal 19 dicembre 2018, giorno del ritorno nel paese dell’ex primo ministro Sadiq al-Mahdi. Da allora sono morte 32 persone secondo quanto sostiene il governo. Secondo l’opposizione le vittime sarebbero circa 60.

Intanto, le organizzazioni a tutela dei diritti umani, parlano di circa 1.000 persone arrestate dall’inizio delle proteste.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech