Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 17:25
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Bloccate a Kabul 81 studentesse afghane della Sapienza di Roma: “Rischiano rappresaglie”

Immagine di copertina
Credit: ansa foto

È diventata virale e ha fatto commuovere la lettera di uno studente afghano rimasto bloccato nel suo paese dopo la presa del potere da parte dei talebani indirizzata al rettore dell’università di Padova. Come lui, ci sono altri studenti e studentesse bloccati nel Paese che dovevano far rientro in Italia.

A Kabul risultano bloccate 81 studentesse afghane della Università La Sapienza di Roma. Secondo quanto riferito dal prorettore agli affari internazionali dell’ateneo, Bruno Botta, “erano sulla lista del ministero della Difesa per essere trasferite in Italia, ma a causa dell’attentato non sono riuscite a entrare in aeroporto”.

Dopo l’attentato terroristico che ha causato oltre 170 morti all’aeroporto di Kabul “sono dovute tornare indietro 90 persone dirette in Italia – ha affermato Botta in un’intervista al Gr Rai -, tra cui 81 studentesse afghane che a breve avrebbero dovuto iniziare i corsi alla Sapienza. Con loro anche alcuni bambini. Dopo l’esplosione – ha aggiunto – le cose si sono complicate, siamo in contatto con l’unità di crisi della Farnesina che sta facendo tutto il possibile per aiutarci e ha detto che non lascerà soli gli studenti della Sapienza. La preoccupazione maggiore è per le studentesse andate da Herat fino a Kabul per imbarcarsi e che, se dovessero tornare indietro, rischiano rappresaglie”.

Molte studentesse provengono da Herat, hanno affrontato un viaggio lungo e pericoloso. Negli ambienti della Sapienza c’è molta preoccupazione, si teme che possano essere esposte a rapimenti e rappresaglie dei talebani. Le 81 ammesse all’università romana avrebbero dovuto seguire il corso “Global humanities” di Lettere e filosofia, dipartimento di studi orientali. Come spiega sul sito la professoressa Mara Matta, l’idea del corso nasce per assicurare “una università inclusiva e aperta a tutti, che dia la possibilità di formarsi a studenti migranti, rifugiati e richiedenti asilo”. Il corso, “a vocazione internazionale”, intreccia lo studio delle storie e delle filosofie con “l’insegnamento dei diritti umani, della bioetica e dell’intelligenza artificiale”. La speranza è far ospitare le studentesse sul volo di un Paese ancora a Kabul, che potrebbe portarle fuori dall’Afghanistan e consegnarle alla Difesa italiana durante uno scalo aereo. La trattativa è in corso, già oggi sono attese novità.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nel Regno Unito mancano cibo e benzina, la colpa è della Brexit e nessuno lo dice
Esteri / Afghanistan, attentato esplosivo a Jalalabad: 8 morti
Esteri / “Tassate noi ricchi”: a TPI parla l’ereditiera tedesca che propone la patrimoniale per colmare le disuguaglianze
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nel Regno Unito mancano cibo e benzina, la colpa è della Brexit e nessuno lo dice
Esteri / Afghanistan, attentato esplosivo a Jalalabad: 8 morti
Esteri / “Tassate noi ricchi”: a TPI parla l’ereditiera tedesca che propone la patrimoniale per colmare le disuguaglianze
Esteri / Tunisia: il presidente Saied si attribuisce poteri quasi illimitati. “È un colpo di stato”
Esteri / Draghi: "L'Italia donerà 45 milioni di vaccini ai Paesi più poveri"
Esteri / Germania, niente stipendio ai no vax in quarantena: “Perché devono pagare altri per chi sceglie di non vaccinarsi?”
Esteri / Elezioni in Germania: chi sarà il successore di Angela Merkel. La guida al voto
Esteri / Francia, candidato alle presidenziali attacca la Nutella: “Fa male ai bambini e all’ambiente”
Esteri / Condannato a 25 anni l’eroe di “Hotel Rwanda”: salvò 1.200 persone dal genocidio
Esteri / “Russia responsabile dell’assassinio di Litvinenko”: la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo