Strasburgo, gli spari ripresi dalla stanza di un hotel del centro | VIDEO

Di TPI
Pubblicato il 12 Dic. 2018 alle 10:04 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 23:49
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In questo video il momento in cui l’attentatore – Cherif Chekatt – apre il fuoco contro le forze dell’ordine intervenute nella zona del mercato di Natale.

Sono da poco trascorse le 20 dell’11 dicembre quando il giovane, 29 anni, ha aperto il fuoco tra la folla.

In pochi minuti gli agenti di polizia hanno circondato la zona, iniziando una caccia all’uomo tutt’ora in corso.

È di 3 morti e 12 feriti il bilancio provvisorio fornito dalla prefettura francese. Dei 12 feriti, 7 sono gravi.

Si teme che l’attentatore sia già riuscito a suprare il confine che divide la Francia dalla Germania.

Chi è Cherif Chekatt, l’attentatore dei mercati di Natale a Strasburgo

Cherif Chekatt, indicato come il giovane radicalizzato che martedì 11 dicembre ha aperto il fuoco sui mercatini di Natale a Strasburgo uccidendo tre persone, ha già subito 20 condanne per reati comuni.

Proprio in galera nel 2016 era stato segnalato dall’antiterrorismo francese e indicato come “fiché S” per violenze e proselitismo religioso.

Nella mattina dell’11 dicembre l’uomo era riuscito a fuggire dalla sua abitazione dove era in corso una perquisizione nell’ambito di un’inchiesta per una rapina.

“Si tratta di un criminale comune poi radicalizzato”, ha detto il ministro dell’Interno francese, Christophe Castener, descrivendo l’attentatore di Strasburgo.

Strasburgo, perché si pensa a un attentato di matrice islamica

Gli spari a Strasburgo hanno fatto subito pensare a un atto di terrorismo. E la mente è subito corsa alla matrice islamica.

Al momento il sottosegretario al ministero dell’Interno francese, Laurent Nunez, spiega che la “matrice terroristica” dell’attentato “in questo momento non può essere confermata”.

Ma l’immediato collegamento degli spari a Straburgo con la matrice terroristica ha un suo fondamento.

Il mercato di Natale di Strasburgo è infatti un luogo simbolo, di Europa e cristianità. Addirttura più nel mirino della Tour Eiffel.

Qui la ricostruzione

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