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Home » Esteri

Stellantis dona un milione di dollari per la cerimonia di insediamento di Trump

Immagine di copertina
Credit: AGF

Stellantis donerà un milione di dollari al fondo per la cerimonia inaugurale del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump, in programma lunedì 20 gennaio. Lo riferiscono media statunitensi, spiegando che la cifra è in linea con i contributi già annunciati da parte di Ford e General Motors.

Tra i finanziatori dell’evento che sancirà il nuovo insediamento di Trump alla Casa Bianca ci sono anche le principali aziende tecnologiche americane, da Meta ad Amazon, da Microsoft ad Apple, fino a Google e OpenAi.

Per Stellantis si tratta di una novità assoluta. La multinazionale sorta dalla fusione tra Fiat-Chrysler e Peugeot era operativa solo da pochi giorni quando, nel 2021, fu Joe Biden a insediarsi alla presidenza, mentre nel 2017 – in occasione del via al primo mandato di Trump – Fca e Peugeot erano ancora due aziende totalmente distinte.

Il Nord America rappresenta il principale mercato per Stellantis in termini finanziari con ricavi pari a oltre 86 miliardi di dollari nel 2023 e una quota di mercato tra l’8 e il 9% raggiunta grazie ai marchi Jeep, Ram, Dodge e Chrysler. Nel corso dell’ultimo anno, tuttavia, la casa automobilistica presieduta da John Elkann ha registrato un forte rallentamento delle vendite, crollate del 18% nel primo semestre.

“Qualunque cosa la nuova amministrazione deciderà di fare, saremo pronti a lavorare”, ha affermato la scorsa settimana al Detroit Auto Show il manager Antonio Filosa, che guida le operazioni di Stellantis in Nord America e il marchio Jeep.

Filosa è tra i candidati in lizza per diventare amministratore delegato del gruppo dopo le dimissioni rassegnate lo scorso dicembre da Carlos Tavares.

A segnare un possibile tentativo di avvicinamento tra Stellantis e Trump c’è anche la notizia, risalente a una decina di giorni fa, della nomina di Elkann nel consiglio d’amministrazione di Meta, il cui numero uno Mark Zuckerberg si è recentemente spostato su posizioni in linea con quelle del presidente eletto.

Stellantis, inoltre, è tra le aziende automobilistiche che, per sfuggire alle multe dell’Unione europea sulle emissioni di anidride carbonica, si sono accordate con la Tesla di Elon Musk, che nell’Amministrazione Trump sarà a capo del Dipartimento per l’Efficienza governativa.

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