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Home » Esteri

Gli Stati Uniti sono pronti ad avviare i colloqui con la Corea del Nord “senza alcuna precodizione”

Immagine di copertina
Credit: Afp

Finora Washington ha insistito affinché Pyongyang rinunciasse al suo programma nucleare prima di iniziare le negoziazioni

Il segretario di stato americano Rex Tillerson ha detto che gli Stati Uniti sono pronti ad avviare colloqui con la Corea del Nord “senza alcuna precondizione” ma solo dopo “un periodo di quiete” senza nuovi test nucleari o missilistici.

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Le affermazioni di Tillerson sembrano prendere le distanze dalla posizione finora tenuta da Washington, che chiedeva a Pyongyang di rinunciare al suo arsenale nucleare per iniziare le negoziazioni.

Alcune ore dopo le dichiarazioni di Tillerson, tuttavia, la Casa Bianca ha fatto sapere che la posizione del presidente degli Stati Uniti sulla Corea del Nord non è cambiata.

In precedenza, Donald Trump aveva definito i tentativi di contatto con Pyongyang “una perdita di tempo”. Tillerson ha parlato mentre si trovava presso l’Atlantic Council thinktank a Washington martedì 12 dicembre 2017.

“Siamo pronti a parlare in qualsiasi momento la Corea del Nord voglia parlare. Siamo pronti ad avere un primo incontro senza precondizioni. Incontriamoci e basta”, ha detto il segretario di stato americano.

“Poi potremo iniziare a tracciare un percorso. Non è realistico dire che parleremo solo se verranno al tavolo pronti a rinunciare al loro programma. Hanno investito troppo su di esso”. “Incontriamoci e parliamo solo del meteo”, ha aggiunto Tillerson.“E parliamo per decidere se sarà una tavola rotonda o quadrata se è questo che vi entusiasma”.

Le dichiarazioni del segretario di stato Usa arrivano circa due settimane dopo che la Corea del Nord ha annunciato di aver testato con successo un missile balistico intercontinentale che sarebbe in grado di raggiungere qualsiasi parte del territorio continentale degli Stati Uniti.

Nei giorni successivi, gli Usa hanno condotto esercitazioni militari congiunte con il Giappone e la Corea del Sud contro la minaccia nordcoreana.

Le relazioni diplomatiche tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord si sono deteriorate dopo i recenti test missilistici e nucleari e lo scambio di provocazioni verbali tra Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un.

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