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Spagna, si chiude la vagina con la colla e accusa l’ex di rapimento e tortura: arrestata 36enne

Di Marco Nepi
Pubblicato il 4 Set. 2020 alle 08:12 Aggiornato il 4 Set. 2020 alle 08:13
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Immagine di copertina

Si incolla le parti intime e accusa l’ex di rapimento e tortura

Vanesa Gesto, 36 anni, ha accusato l’ex fidanzato Ivan Rico, 36, di averla rapita e di averla abbandonata seminuda nella città di Bembimbre, vicino a Leon, in Spagna. La donna si era chiusa la vagina con la colla accusando l’ex compagno di torture. La 36enne è stata arrestata e condannata a 10 anni di carcere.

La verità sul crimine è emersa quando gli investigatori hanno scoperto filmati registrati dalle telecamere di sicurezza di un supermercato gestito da cinesi che mostravano la donna intenta a comprare la colla che poi avrebbe utilizzato per le parti intime e un “kit di rapimento” che includeva coltelli.

La polizia ha anche scoperto che l’unico veicolo filmato mentre passava nel punto in cui ha affermato di essere stata aggredita e poi torturata era un camion della spazzatura comunale, non l’auto nera in cui ha detto di essere stata rapita.

L’uomo ha trascorso diversi giorni in prigione prima che venisse fuori la verità. Il tribunale della città di Leon, nel nord della Spagna, ha condannato la donna e l’ha incarcerata per 10 anni. Le è stato anche ordinato di pagare al suo ex 25mila euro di risarcimento.

L’avvocato della donna, Emilia Esteban, ha tagliato i rapporti con la sua ex cliente dopo che ha scoperto il tentativo della donna di incastrare l’ex fidanzato. Il legale ha dichiarato: “Ho sempre creduto a Vanesa ed è per questo che l’ho difesa. Mi sento umiliata e ingannata”.

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