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Somalia, esplode autobomba a Mogadiscio: almeno 10 morti e 12 feriti

Di Donato De Sena
Pubblicato il 22 Mag. 2019 alle 12:37 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 16:13
Immagine di copertina
Credit: MOHAMED ABDIWAHAB / AFP

SOMALIA AUTOBOMBA MOGADISCIO – Almeno 10 morti e 12 feriti. È il bilancio dell’esplosione di un’autobomba avvenuta stamattina vicino a un checkpoint a Mogadiscio, la capitale della Somalia, e rivendicata dai terroristi islamici di al-Shabaab. L’obiettivo era un convoglio che scortava alcuni funzionari e parlamentari che si recavano al palazzo presidenziale. A riferire delle perdite umane è stato il direttore dei servizi di pronto soccorso, Abdikadir Abdirahman, ma secondo altre fonti oculari le vittime sarebbero tre, tra cui una soldatessa.

Somalia autobomba Mogadiscio | Bilancio di almeno 2 morti e 12 feriti

L’agenzia di stampa Dire riporta anche la testimonianza di Shukri Said, blogger e giornalista, inviata di Radio Radicale in Somalia: “Questa mattina si è verificato un attentato nel centro di Mogadiscio. Un’autobomba con a bordo un kamikaze è esplosa presso un checkpoint della polizia, nel cuore della capitale, in prossimità di un movimento della resistenza dei giovani somali contro l’occupazione fascista”.

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Said ha anche girato un video presso l’Hotel Villa Sore, in cui risiede. La struttura è situata non lontano dal punto in cui l’attacco è avvenuto: nella Zona blu, l’area di maggior sicurezza della capitale, sede del Palazzo presidenziale. Nel video la giornalista mostra che nella deflagrazione la finestra della sua stanza d’albergo è esplosa, scaraventando un frammento di tegola sul letto.

Nel video l’inviata riferisce: “Per fortuna mi trovavo altrove e non sono rimasta ferita. Sentiamo ancora gli spari, ma ancora non sappiamo che cosa stia accadendo”.

Secondo le prime notizie dai media locali, nell’esplosione sono rimasti coinvolti due parlamentari, Hassan Shabel e Maryan Arif, che fortunatamente hanno riportato solo leggere escoriazioni. I media confermano che all’esplosione è seguito un conflitto a fuoco tra forze della sicurezza e un commando di uomini armati. In Somalia negli ultimi mesi si sono intensificati gli attacchi della milizia jihadista degli Al-Shebaab, legati ad Al-Qaeda, che punta a rovesciare il governo.