Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La tregua in Siria è a rischio e i colloqui di pace sono più instabili che mai

Immagine di copertina

I ribelli hanno lanciato un feroce attacco contro le forze governative siriane nella provincia di Latakia e hanno fatto registrare progressi militari ad Hama

I ribelli hanno lanciato questa mattina un feroce attacco contro le forze governative siriane nella provincia di Latakia e hanno fatto registrare progressi militari ad Hama, dove hanno quasi completamente riconquistato la città di Khirbat al-Naqus, ha riferito l’Osservatorio siriano per i diritti umani. L’escalation delle violenze prosegue.

Intanto quattro persone sono rimaste uccise durante attacchi aerei dell’esercito governativo, nella provincia di Homs. 

I combattimenti, che stanno aumentando anche nei pressi di Aleppo, potrebbero minare l’accordo sul cessate il fuoco e i colloqui di pace in corso a Ginevra. 

I colloqui di pace sono inutili se proseguiranno gli assedi e se non si smetterà di bombardare le aree abitate da civili, ha detto Riad Hijab, coordinatore delle opposizioni siriane. 

Hijab ha accusato inoltre Damasco e dei suoi alleati di aver “violato i diritti della gente e contravvenendo al diritto internazionale”. 

Opposizione e forze governative si accusano a vicenda di aver violato la tregua iniziata il 27 febbraio scorso, che esclude al Qaeda, il sedicente Stato islamico e il fronte al Nusra. 

Intanto i gruppi ribelli siriani hanno accusato l’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria di essere dalla parte del governo di Damasco e di assecondare le sue richieste.  

I negoziati a Ginevra, il cui obiettivo è un accordo sulla transizione in Siria, sembrano più instabili che mai. 

L’opposizione è divisa a metà: una parte vorrebbe rimanere al tavolo dei negoziati, l’altra vorrebbe andare via. Secondo loro Assad non può far parte in alcun modo del governo di transizione. Il presidente siriano propone invece un governo allargato a membri dell’opposizione, senza considerare l’ipotesi di fare un passo indietro. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Grecia, da gennaio obbligo vaccinale per gli over 60: multe di 100 euro al mese per i trasgressori
Esteri / Variante, in Nigeria Omicron presente già a ottobre
Esteri / Unhcr: al via la campagna per salvare 3,3 milioni di rifugiati dal gelo invernale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Grecia, da gennaio obbligo vaccinale per gli over 60: multe di 100 euro al mese per i trasgressori
Esteri / Variante, in Nigeria Omicron presente già a ottobre
Esteri / Unhcr: al via la campagna per salvare 3,3 milioni di rifugiati dal gelo invernale
Esteri / Bradley Cooper minacciato nella metropolitana di New York: “Aggredito con un coltello”
Esteri / AIRL, a Roma il Gala dell’amicizia italo-libica: “Che sia l’inizio di una nuova vita, di una stretta collaborazione”
Esteri / Variante, nel Regno Unito torna l’obbligo di mascherina nei luoghi e sui mezzi pubblici
Esteri / Austria, morto di Covid l’esponente No Vax Biacsics: aveva tentato di curarsi con clisteri di candeggina
Esteri / Usa, sparatoria in una scuola del Michigan: 15enne apre il fuoco sui compagni. Morti 3 studenti
Cronaca / L'a.d. di Moderna: “Vaccini meno efficaci contro Omicron"
Esteri / Covid, il Regno Unito verso la terza dose agli over 18 dopo tre mesi dalla seconda