Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Raid russo uccide tre soldati turchi in Siria, scuse di Putin a Erdogan

Immagine di copertina

Il presidente russo ha espresso il suo cordoglio per le vittime provocate dall'attacco aereo nel nord del paese

Un attacco aereo russo nel nord della Siria ha ucciso accidentalmente tre soldati turchi, che stavano combattendo al fianco dei ribelli siriani per riprendere il controllo della città di al-Bab dalle mani dell’Isis giovedì 9 febbraio 2017. Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso il suo cordoglio dopo la morte dei militari. 

Gli aerei russi miravano a colpire obiettivi del sedicente Stato islamico, ma hanno attaccato un edificio dove si trovavano alcuni dei soldati vicino alla città siriana di al-Bab, secondo quanto dichiarato dall’esercito turco. Altri undici soldati turchi sono rimasti feriti. 

La lotta contro i miliziani dell’Isis e i guerriglieri curdi è parte dell’operazione di Ankara per proteggere il confine sud della Turchia.

A partire da gennaio 2017, Russia e Turchia hanno lanciato i primi attacchi congiunti in territorio siriano. Mosca e Ankara sono entrambe pesantemente coinvolte nel conflitto siriano, sebbene su fronti diversi.

La Russia sostiene il presidente siriano Bashar al-Assad, mentre la Turchia sostiene i ribelli. Anche se nelle ultime settimane il presidente turco Erdogan si è avvicinato a Mosca e quindi anche al regime siriano.

Russia e Turchia hanno promosso i colloqui di pace che si sono svolti ad Astana, capitale del Kazakistan, che hanno portato alla creazione di un meccanismo trilaterale insieme all’Iran per osservare e assicurare il rispetto del cessate il fuoco in Siria e prevenirne ogni violazione.

— LEGGI ANCHE: I ribelli siriani entrano nella roccaforte Isis di Al-Bab

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya
Esteri / Trump: “La guerra finirà molto presto. Se l’Iran ferma il petrolio la colpiremo 20 volte più forte”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya
Esteri / Trump: “La guerra finirà molto presto. Se l’Iran ferma il petrolio la colpiremo 20 volte più forte”
Esteri / New York, due bombe fuori dalla casa del sindaco Mamdani: arrestati due militanti pro-Isis
Esteri / L’Ayatollah nell’ombra: chi è Mojtaba Khamenei, la nuova Guida suprema della Rivoluzione islamica in Iran
Esteri / Oltre 30 feriti in Bahrein per un drone iraniano: gravi bambini e un neonato. Esplosioni a Doha
Esteri / “La nostra odissea per tornare a casa, passando per Riad e la Croazia”: il racconto di alcuni italiani che vivono in Qatar
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Esteri / L’assedio del Petrolio e il grande gioco dietro la guerra degli Usa e di Israele all’Iran