Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Siria: morto in battaglia l’ex calciatore simbolo della rivolta contro Assad

Immagine di copertina
Credit: OMAR HAJ KADOUR / AFP

Siria: morto in battaglia il calciatore simbolo della rivolta contro Assad

Siria morto calciatore rivolta Assad – È morto in seguito alle ferite riportate in battaglia Abdul Baset Al-Sarout, promessa del calcio siriano, di ruolo portiere, che nel 2011 aveva scelto di unirsi alla ai ribelli che combattono il regime di Bashar al-Assad.

Il calciatore, che è deceduto in un ospedale turco nella giornata di sabato 8 giugno, era stato ferito il giorno precedente, venerdì 7, nei combattimenti di Hama, nella Siria centrale.

Nato a Homs, Al-Sarout ha intrapreso la carriera di portiere nelle giovanili della squadra della sua città, la Al-Karamah, una della società più antiche e vincenti dell’Asia, arrivando anche a difendere i pali delle giovanili della sua nazionale.

Nel 2011, all’età di 19 anni, ha iniziato a unirsi alle proteste di piazza contro il regime di Assad, diventando in breve tempo una vera e propria icona della rivolta siriana.

Tempo dopo, Al-Sarout ha deciso di imbracciare il fucile e di combattere in prima linea arrivando ad assumere il ruolo di comandandante del gruppo ribelle Shuhada al-Bayada.

Sfuggito ad almeno tre tentativi di assassinio, ha perso tutti e quattro i suoi fratelli e suo zio, uccisi dalle forze di sicurezza siriane.

La sua storia era stata raccontata dal regista siriano Talal Derki nel documentario Return to Homs, vincitore del Premio della Giuria del prestigioso Sundance Film Festival.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.