Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:09
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Siria, bombe sul mercato a Idlib: almeno 12 morti. Gli Usa: “Damasco usa armi chimiche”

Immagine di copertina
Credit: White Helmets

Almeno 12 persone sono morte in un raid condotto da arei russi e siriani sulla regione nord-occidentale di Idlib, in Siria. Il bombardamento, secondo quanto riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani, ha centrato un mercato ortofrutticolo affollato.

Il raid è avvenuto nella serata di martedì 21 maggio nella città di Maarrat Numan, a sud-est di Idlib, dopo l’Iftar, la tradizionale rottura quotidiana del digiuno nel mese islamico di Ramadan.

> “In Siria vengono usate armi chimiche”: il sospetto degli Stati Uniti

 

Rischio attacco chimico – Intanto continuano le tensioni il governo del presidente siriano Bashar al Assad, appoggiato dalla Russia, e gli Stati Uniti: Washington sospetta che il regime di Damasco abbia nuovamente usato armi chimiche in Siria. E si sono detti pronti, insieme agli alleati, a “rispondere rapidamente e in modo appropriato”.

“Gli Stati Uniti continuano a monitorare da vicino le operazioni del regime di Assad nel nord ovest della Siria, incluse le indicazioni di un nuovo uso di armi chimiche da parte del regime”, ha dichiarato ieri il portavoce del Dipartimento di Stato, Morgan Ortagus. “Sfortunatamente continuiamo a vedere segnali sul fatto che il regime di Assad possa averle usate di nuovo, incluso un presunto attacco il 19 maggio”.

La replica dell’Osservatorio – L’Osservatorio siriano per i diritti umani, ong con base nel Regno Unito, ha però smentito le informazioni giunte dai miliziani che si trovano a Idlib, affermando che il governo siriano nelle ultime 48 ore non ha usato armi chimiche nel nord-ovest del paese.

Secondo gli Usa, Assad aveva lanciato del gas cloro in zone abitate da civili nella regione nord-occidentale di Latakia, ma l’Osservatorio ha smentito queste affermazioni, specificando anche che nell’area dove si dice siano state usate armi chimiche non risultano esserci civili.

A che punto è la guerra in Siria dopo la sconfitta dello Stato islamico
Isis, al-Baghdadi è vivo? Esce nuovo video dopo 5 anni dall’ultima apparizione
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Il principe Harry: “Voglio riconciliarmi con la mia famiglia, anche se ci sono persone che non vogliono”
Esteri / Libia: il Parlamento di Bengasi approva l’accordo marittimo con la Turchia. Cosa cambia per l’Italia?
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Il principe Harry: “Voglio riconciliarmi con la mia famiglia, anche se ci sono persone che non vogliono”
Esteri / Libia: il Parlamento di Bengasi approva l’accordo marittimo con la Turchia. Cosa cambia per l’Italia?
Esteri / L'Iran respinge negoziati con Usa mediati da Qatar e Pakistan e Israele pianifica nuovi raid
Esteri / L’Iran abbatte un drone Usa e due petroliere saltano sulle mine a Hormuz. Ma continua la mediazione di Qatar e Pakistan
Esteri / AfD cambia rotta sull’Europa: ecco il piano per riscrivere dall’interno le regole dell’Ue e dell’euro
Esteri / Il presidente degli Usa Donald Trump minaccia: “Se l’Europa soccombe ai migranti, ci ritireremo”
Esteri / Bolsonaro attacca Lula: "Perché il 75% dei carcerati vota per te?". La replica: "Voglio anche il voto di tuo padre"
Esteri / La NIAF celebra 51 anni di eccellenza italoamericana
Cronaca / A Washington la quarta edizione degli Italpress Awards: premiati Attilio Fontana, Giorgio Marrapodi, Marco Peronaci, Gianni Riotta, Tommaso Tanzilli