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A Singapore registrati 56 casi di trasmissione locale del virus zika

L'infezione è stata riscontrata soprattutto su lavoratori edili stranieri. Le autorità stanno prendendo precauzioni per evitare altri casi

Di TPI
Pubblicato il 29 Ago. 2016 alle 17:49 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 12:42
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Lunedì 29 agosto, le autorità di Singapore hanno confermato complessivamente 56 casi di trasmissione a livello locale del virus zika. Si tratta per lo più di lavoratori edili stranieri. Tutti i casi riscontrati sono stati localizzati dentro o nei pressi della zona Aljunied, nel sudest della città. Si tratta di lavoratori edili stranieri. 

Tutte le persone che hanno manifestato i sintomi del virus– fatta eccezione per sette di loro – hanno pienamente recuperato. Lo hanno reso noto il ministero della Salute e l’agenzia nazionale per l’Ambiente, in una dichiarazione diffusa domenica. Le sette persone colpite rimangono al momento ricoverate in ospedale. 

Sabato 27 agosto, le autorità hanno dichiarato che una donna malese di 47 anni che vive nel sudest di Singapore aveva accusato i sintomi del virus zika. Si è trattato del primo caso di trasmissione locale del virus.

Nelle ultime 48 ore, i funzionari del ministero della Salute di Singapore hanno precisato che sono stati eseguiti dei test su 124 persone, principalmente operai impiegati nel cantiere edile localizzato nella stessa parte della città dove è stato registrato il primo caso. 

Il sito è stato temporaneamente chiuso mentre gli alloggi e i dormitori degli operai sono stati sottoposti a ispezioni da parte del personale sanitario. Settantotto persone sono risultate negative, ma cinque di loro erano ancora sottoposti a esami. Di questi, trentaquattro pazienti avevano pienamente recuperato. 

Quattro uomini di Singapore avevano sviluppato sintomi del virus la scorsa settimana ed erano stati ricoverati in ospedale nella giornata di sabato 27 agosto. Non è ancora chiaro dove i lavoratori stranieri siano stati prima di contrarre il virus, né tanto meno quando siano colpiti dalla malattia.

La capitale malese ospita un folto numero di lavoratori provenienti dal subcontinente asiatico. 

Nessuno di quelli infetti aveva viaggiato di recente nelle zone colpite dal virus, come il Brasile il paese più colpito o le Americhe dove si è diffuso in seguito. Il virus rappresenta un rischio per le donne in gravidanza perché può causare gravi difetti di nascita. In Brasile sono stati registrati 1600 casi di microcefalia. 

“Questo conferma che l’infezione del virus ha avuto luogo attraverso una trasmissione locale”, ha precisato la nota ministeriale. Intanto, l’Organizzazione mondiale della sanità ha rilasciato una dichiarazione domenica 28 agosto invitando i paesi a mantenere alta l’attenzione sul problema, attraverso la sorveglianza dei singoli casi e i controlli capillari. A ciò si deve sommare un’informazione esaustiva sulle modalità di trasmissione e consigli su come proteggersi da eventuali contagi. 

Intanto, il governo ha schierato circa 200 agenti del National Environment Agency (Nea) per ripulire le fogne e operare una disinfestazione con insetticidi nelle zone residenziali, al fine di contrastare il proliferare di zanzare che potrebbero trovare del terreno fertile per riprodursi.

A sostegno di questa iniziativa di prevenzione, numerosi volontari sono stati dislocati in numerose aree per distribuire volantini informativi e un kit di sostanze repellenti per gli insetti. Tutti i servizi medici di Singapore sono stati allertati nel segnalare in maniera tempestiva eventuali casi di infezione da virus zika al ministero della Salute. 

Le autorità hanno fatto sapere che sono stati segnalati casi di trasmissione locale del virus anche in Indonesia, Thailandia e Vietnam.

Il governo malese ha riferito in una nota diramata sempre domenica di aver provveduto a intensificare la sorveglianza nei punti di transito principali con Singapore, attraverso la distribuzione di volantini informativi sulla prevenzione dal virus e invitando i paramedici a porre sotto controllo i visitatori che manifestavano potenziali sintomi. 

In Thailandia solo nel 2016 sono stati registrati quasi 100 casi di trasmissione del virus zika in dieci province. Il dipartimento di controllo delle malattie infettive ha sottoposto gli atleti di ritorno dalle Olimpiadi di Rio de Janeiro a esami e test. “Ogni paese in questa regione ha registrato casi di trasmissione di zika”, ha dichiarato Prasert Thongcharoen, un deputato thailandese. “La Thailandia è riuscita a contenere il problema grazie a una diagnosi precoce”. 

Un portavoce del ministero degli Esteri ha riferito che l’Indonesia non ha registrato casi recenti di trasmissione del virus nel paese, mentre il Vietnam ha finora segnalato tre casi di infezione trasmessa a livello locale. 

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