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Fare il segno dell’OK è l’ultima tendenza che spaventa la Cina

Un video che ritrae una giovane fare il segno dell'OK spopola sul web, ma le autorità non si dicono affatto contente

Di Nicola Simonetti
Pubblicato il 11 Set. 2019 alle 13:23 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 13:24
Immagine di copertina

Fare il segno dell’OK è l’ultima tendenza che spaventa la Cina

Un video che ritrae una giovane ragazza cinese che fa il segno dell'”OK” ha fatto il giro della Cina e preoccupato non poco le autorità.

Il video, condiviso sulla piattaforma TikTok, mostra una ragazza mentre viene scortata via da un estraneo in aeroporto. Incapace di chiedere aiuto, lei fa il segno dell'”OK” di nascosto.

Il segnale allarma un passante, che si mette a discutere con l’uomo, aiutando gli altri a riconoscere che la ragazza è trattenuta contro la propria volontà.

Il segno dell’OK: una questione di cultura

Seppur il segno dell'”OK” esprima lo stesso concetto in molte parti del mondo, ha un significato alquanto particolare nella tradizione cinese. Infatti, facendo toccare due dita, la mano assume una forma simile a quella del numero 110, che è il contatto di emergenza della polizia cinese.

Il video, che è stato girato da attori, vuole veicolare un modo alternativo di chiedere aiuto.

Le autorità, tuttavia, non sembrano affatto contente. Il video ricorda infatti quello degli annunci ufficiali, il che ha condotto molti utenti a credere che fosse il frutto di una mossa governativa.

Ma la polizia nega alcuna paternità, e le origini del video restano sconosciute. ”

Un tale gesto non può funzionare come campanello d’allarme” ha spiegato il governo cinese sulla piattaforma Piyao. “Al contrario potrebbe avere l’effetto opposto”. Le autorità hanno poi continuato a incitare i lettori a seguire le misure d’emergenza tradizionali, e chiamare la polizia in caso di bisogno.

Ambigua la reazione sui social. Mentre alcuni credono che lanciare un grido d’allarme rimanga il metodo d’intervento più efficace, altri si oppongono, citando dalla loro gli eccessivi controlli del governo che impediscono loro la piena libertà di parola.

“Fintanto che siamo tutti d’accordo, possiamo usarlo, è ancora possibile” spiega un utente in riferimento al segno dell'”OK”. “Basta essere tutti sulla stessa lunghezza d’onda”.

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