Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:35
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Russia, giallo sulle condizioni di Putin: “Ha una grave malattia, a gennaio le dimissioni”

Immagine di copertina

Destano preoccupazioni in Russia le condizioni di Vladimir Putin. Secondo quanto riferito da Valery Solovei, politologo ed ex professore all’Istituto Statale di Relazioni Internazionali di Mosca, infatti, lo “zar” sarebbe affetto da una grave malattia, forse il Parkinson, che lo costringerà a lasciare l’incarico di presidente prima della scadenza del suo mandato.

Parlando con diversi media, Solovei, che era stato allontanato per le sue visioni in opposizione a quelle del leader russo, ha affermato che “Vladimir Vladimirovich intende lasciare il suo incarico prima della scadenza a causa di gravi problemi di salute e le leggi in preparazione alla Duma vanno lette proprio in questa prospettiva”.

Secondo il Sun nel 2015 un team di ricercatori del Dipartimento di Neurologia, il Radboud University Medical Center, nei Paesi Bassi, guidato dal professor Bas Bloem, ha identificato nell’andatura di Putin i segni del Parkinson. Segnali come un certo tremolio mentre cerca di sorreggersi a una sedia o mentre impugna una tazza o una penna.

Da segnalare come dal Cremlino è subito arrivata una netta smentita. Secondo il portavoce Dmitrij Peskov, “è tutto senza senso, il presidente gode di ottima salute e sta bene”. Solovei però ha rincarato la dose, facendo sapere che alla Duma, il Parlamento russo, sono in preparazione con urgenza due progetti di legge. Il primo garantirebbe l’immunità penale a vita per gli ex presidenti, non solo per i reati commessi durante l’esercizio del proprio incarico, ma anche da privati cittadini, così da non rischiare di incorrere in procedimenti penali dopo aver lasciato il potere. Il secondo, invece, darebbe la possibilità a ogni ex capo di Stato di diventare senatore a vita.

Come ricorderete recentemente Putin ha voluto una riforma della Costituzione che di fatto gli garantirebbe la presidenza a vita. Secondo l’oppositore politico, Putin, a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni, potrebbe lasciare l’incarico presidenziale “entro gennaio”.

Leggi anche: Mkhitaryan, lettera aperta a Putin, Trump e Macron: “In Nagorno Karabakh tragedia senza precedenti”

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Il futuro dipende dai non vaccinati, salveranno l’umanità”: l’ultima teoria folle del Nobel Montagnier
Esteri / Djokovic, appello respinto: sarà espulso dall’Australia. “Deluso dalla sentenza”
Esteri / Proteste in Kazakistan, aggiornato il bilancio dei morti: sono 225
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Il futuro dipende dai non vaccinati, salveranno l’umanità”: l’ultima teoria folle del Nobel Montagnier
Esteri / Djokovic, appello respinto: sarà espulso dall’Australia. “Deluso dalla sentenza”
Esteri / Proteste in Kazakistan, aggiornato il bilancio dei morti: sono 225
Esteri / Come in un film, dottoressa fa nascere una bambina in volo: “Si chiama Miracolo”
Esteri / Eruzione del vulcano sottomarino Hunga Tonga-Hunga Haʻapai, ora è allarme tsunami | VIDEO
Esteri / Novak Djokovic nuovamente in stato di detenzione al Park Hotel. Stanotte decisione definitiva sull’esplusione
Esteri / Stati Uniti, dura accusa alla Russia: “Ha inviato commando in Ucraina per dare il pretesto all’invasione”
Esteri / Principe Andrea estromesso dalla famiglia reale per le accuse di abusi sessuali: “Decisivo il ruolo di William”
Esteri / Francia, Zemmour contro l’inglese: “Non deve essere più usato nell’Ue”
Esteri / Regno Unito, Ikea taglia l’indennità di malattia ai dipendenti non vaccinati costretti all’autoisolamento