Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ricordando Rosa Parks

Immagine di copertina
Rosa Parks

Nel 1955 una sarta di colore scriveva la storia dei diritti civili, non cedendo il posto a un bianco su un bus

Il primo dicembre 1955 Rosa Parks, una sarta di colore di Montgomery, in Alabama, salì su un autobus per tornare a casa dal proprio lavoro e, non trovando altri posti liberi, si sedette dietro la fila riservata ai soli passeggeri bianchi.

In quegli anni, in diversi stati americani del sud era legalizzata la pratica della segregazione, ovvero la distinzione forzata tra bianchi e neri in numerosi ambiti della società. Esistevano cioè scuole, ristoranti e posti in autobus riservati ai soli bianchi.

Fu per questa ragione che quando un passeggero bianco salì sull’autobus sul quale viaggiava la sarta di Montgomery, in Alabama, alla donna venne chiesto di alzarsi e cedere il posto all’uomo.

Rosa Parks rifiutò di alzarsi. Il conducente decise di fermare l’autobus e di chiamare la polizia, che arrestò Rosa Parks per condotta impropria e violazione delle norme cittadine.

La sera stessa alcuni esponenti della comunità afroamericana guidati dal pastore battista Martin Luther King – che non era ancora diventato l’icona del movimento per i diritti dei neri – dettero vita a una serie di proteste, e dal giorno seguente iniziarono il boicottaggio dei mezzi pubblici.

Nel 1956, un anno dopo il caso di Rosa Parks, una sentenza della Corte Suprema statunitense dichiarò incostituzionale la segregazione razziale nei mezzi pubblici, che fu quindi abolita. Nel 1964 il presidente Lyndon Johnson fece approvare il Civil Rights Act e il Voting Right Acts, ponendo definitivamente fine alla segregazione in tutti gli Stati Uniti.

Negli anni successivi, Rosa Parks, per via del suo gesto di disobbedienza civile, fu soprannominata The Mother of the Civil Rights Movement. L’autobus in cui Rosa Parks si rifiutò di cedere il posto, la vettura numero 2857, è considerato un simbolo della storia americana e, come tale, è conservato all’Henry Ford Museum di Deaborn, nello stato del Michigan.

Rosa Parks è morta nel 2005 a Detroit, all’età di 92 anni.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un americano su quattro non crede alla sparatoria durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca
Esteri / Israele istituisce il Tribunale speciale per i crimini del 7 ottobre: prevista anche la pena di morte
Esteri / La petizione che chiede all'UE di proteggere Francesca Albanese dalle sanzioni Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un americano su quattro non crede alla sparatoria durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca
Esteri / Israele istituisce il Tribunale speciale per i crimini del 7 ottobre: prevista anche la pena di morte
Esteri / La petizione che chiede all'UE di proteggere Francesca Albanese dalle sanzioni Usa
Esteri / La “telefonata della morte” ricevuta da un libanese prima di essere ucciso da un drone israeliano
Esteri / L'Ue sanziona i coloni violenti in Israele e i leader di Hamas. Netanyahu: "Bancarotta morale dell'Europa"
Esteri / L’Iran ha rilasciato su cauzione la Premio Nobel per la pace Narges Mohammadi per motivi di salute
Esteri / Il presidente finlandese Stubb: “È ora di parlare con la Russia". Ma sulla pace in Ucraina: “Non quest’anno"
Esteri / Trump vola a Pechino da Xi: cosa possiamo aspettarci dal prossimo vertice tra Usa e Cina
Esteri / Come salvarsi dall'imperialismo delle Big Tech
Esteri / Il grido del popolo Ayoreo: “Nella foresta vivevamo felici. Il vostro pellame finirà per ucciderci”