Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Chi è Robert Crimo, il rapper arrestato per la sparatoria del 4 luglio in Illinois

Immagine di copertina

Chi è Robert Crimo, il rapper arrestato per la sparatoria del 4 luglio in Illinois

Un ”rapper, cantante, cantautore, attore e regista di Chicago”. Così si descrive Robert “Bobby” Crimo III, il 22enne arrestato poche ore dopo la sparatoria sulla parata del 4 luglio alla periferia di Chicago, in cui hanno perso la vita sei persone e ne sono rimaste ferite 31. Il giovane, sospettato della strage ma non ancora accusato formalmente, ha pubblicato online diversi video delle sue canzoni, contenenti anche scene violente.

Uno dei video, realizzati sotto il nome d’arte di “Awake the Rapper”, mostra un cartone animato di un uomo che apre il fuoco mentre è vestito con equipaggiamento millitare. “Devo solo farlo. È il mio destino”, afferma Crimo nel video, intitolato “Are You Awake”.

In un altro filmato realizzato per la canzone “Toy Soldier”, si vede una figura animata che spara con una lunga pistola e poi appare riverso a faccia in giù in una pozza di sangue apparentemente colpito dalla polizia. Il testo recita: “Voglio solo urlare/Fottiti questo mondo/Vivere il sogno”.

Il 22enne, sospettato di aver aperto il fuoco sulla folla dal tetto di una palazzina a Highland Park, è stato fermato dalla polizia a North Lake Forest, alla periferia di Chicago, poco dopo le 19 ora locale. Ad avvistarlo un poliziotto, che ha identificato la Honda Fit argento su cui era stato visto l’ultima volta alla guida.

Rimane ancora il mistero sulle motivazioni del gesto. Lo zio del presunto stragista, Paul A. Crimo, ha detto di non essere a conoscenza di particolari opinioni politiche del nipote. “È un ragazzo tranquillo. Di solito è da solo. È una persona sola e tranquilla. Tiene tutto per sé”, ha detto alla stampa, ricordando che il ragazzo era attivo su YouTube.

Sui social sono emerse foto che mostrerebbero il giovane sfilare a manifestazioni pro-Trump, ma non è chiaro se fosse un sostenitore dell’ex presidente o di un altro gruppo. Il padre Bob, proprietario di un deli proprio a Highland Park, si era candidato senza successo a sindaco della cittadina alla periferia di Chicago, perdendo contro una candidata liberal favorevole al controllo delle armi. Il giorno della strage nella scuola a Uvalde nel maggio 2022, al padre di Crimo era piaciuto un tweet contro l’imposizione di limiti all’uso di armi da fuoco. “Proteggi il Secondo emendamento come se la tua vita dipendesse da esso”, affermava il tweet.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan