Repubblica Ceca, sparatoria in ospedale: 6 morti, molti feriti gravi. Il killer si è suicidato

L'uomo, un operaio di 42 anni, si è sparato alla testa dopo essersi dato dalla fuga: "Era convinto di essere gravemente malato e che nessuno volesse curarlo". Stamattina è entrato in uno dei reparti del Faculty Hospital di Ostrava in Repubblica Ceca e ha sparato sui presenti. La polizia aveva postato la sua foto sui social. Ospedale e università evacuati

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 10 Dic. 2019 alle 09:31 Aggiornato il 10 Dic. 2019 alle 11:39
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Repubblica Ceca, sparatoria in ospedale universitario: 6 morti

Sei morti e molti feriti gravi: è questo il bilancio ancora provvisorio di una strage avvenuta oggi, martedì 10 dicembre 2019, in un ospedale universitario di Ostrava, nella parte settentrionale della Repubblica Ceca al confine con la Polonia, in seguito a una sparatoria.

Intorno alle 7 di stamattina, un uomo è entrato in uno dei reparti ambulatoriali del Faculty Hospital di Ostrava e ha aperto il fuoco sui presenti. Poi è scappato. Braccato dalla polizia, che lo aveva descritto come “un uomo pericoloso, potenzialmente armato, alto un metro e ottanta con un giubbotto rosso e in fuga a bordo di una Renault Laguna argentata, targata 9T57401″, il killer si è suicidato sparandosi un colpo alla testa “prima che la polizia lo colpisse”. Il suo corpo, infatti, è stato trovato senza vita a bordo dell’auto con cui è scappato. Adesso è in corso l’identificazione.

In mattinata, la polizia aveva anche pubblicato sui social network una foto dell’uomo, scattata dalle telecamere interne della struttura. E aveva lanciato un appello a eventuali testimoni affinché collaborassero nelle ricerche, raccontando ciò che avevano visto. L’ospedale è stato evacuato, come anche l’università adiacente.

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Chi era il killer

Dopo aver ufficializzato il suicidio, la polizia ha anche identificato il killer. Si tratta di Ctirad V., un operaio di 42 anni.

Secondo quanto raccolto dalle forze dell’ordine, l’uomo era conosciuto all’interno dell’ospedale. A spiegare il motivo il responsabile della ditta di costruzione per la quale l’uomo lavorava: “Si era messo in testa di essere gravemente malato e che nessuno volesse curarlo”.

Gli aggiornamenti della polizia

La polizia locale ha dato continui aggiornamenti sulla sparatoria e sulle indagini sul proprio account Twitter.

Gli agenti, intorno alle 09:45, hanno fatto una precisazione sulla foto-identikit che hanno pubblicato in mattinata: “Si tratta di una testimonianza molto importante dell’evento, ma al momento stiamo lavorando anche a una versione diversa. Grazie per la vostra comprensione”. Poco dopo, però, hanno dato l’annuncio della suicidio del killer.

“Abbiamo ricevuto la denuncia della sparatoria alle 7:19 – si legge ancora – e la prima pattuglia è arrivata alle 7:24. Attualmente stiamo cercando di identificare l’autore della sparatoria e garantire la sicurezza intorno all’ospedale”.

Nel frattempo, sui social sono state diffuse nuove foto della sparatoria avvenuta in Repubblica Ceca. In questo scatto, pubblicato dall’agenzia internazionale epaphotos, si vedono ad esempio alcuni infermieri che, all’esterno della struttura, si riparano dietro un’auto della polizia.

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