Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il parlamento britannico boccia la proposta del governo di accogliere tremila bambini siriani

Immagine di copertina

La proposta è stata bocciata con 294 voti contro e 276 a favore. Il governo lo aveva definito "il più grande programma di reinsediamento per bambini nel mondo"

L’emendamento al disegno di legge sull’immigrazione presentato dal governo britannico alla camera dei Lord, che avrebbe permesso a tremila minori siriani non accompagnati di essere accolti nel paese, è stato respinto.

La proposta è stata bocciata con 294 voti contro e 276 a favore. A favore hanno votato i laburisti, i liberal-democratici e il Partito nazionale scozzese. Contro hanno votato tutti i conservatori, tranne pochissimi dissidenti. 

Il governo britannico aveva definito il suo impegno come “il più grande programma di reinsediamento per bambini nel mondo”.

Il primo ministro britannico David Cameron aveva inoltre promesso di accogliere 20mila rifugiati entro il 2020 nell’ambito del Vulnerable Persons Resettlement Scheme. Il programma avrebbe dovuto coinvolgere bambini non accompagnati, nonché quelli considerati a rischio di abuso e sfruttamento, che potrebbero essere vittime di lavoro minorile o matrimoni precoci. 

Il ministro ombra sull’immigrazione, Keir Starmer, dopo la bocciatura della proposta, ha promesso che “la lotta andrà avanti” per costringere il Regno Unito a fare di più per aiutare alcune delle migliaia di bambini rifugiati. 

Starmer ha aggiunto: “Non possiamo voltare le spalle a questi bambini vulnerabili. La storia ci giudicherà per questo”. 

James Brokenshire, un sottosegretario del ministero degli interni, ha detto che il governo non può sostenere una politica che potrebbe “inavvertitamente creare una situazione in cui le famiglie vedono un vantaggio nel far partire i bambini da soli, nelle mani dei trafficanti, mettendo le loro vite a rischio nel tentativo di raggiungere l’Europa”, scrive il quotidiano britannico Guardian. 

L’emendamento è stato presentato da Lord Alf Dubs, che fu egli stesso da bambino un beneficiario della Kindertransport, il programma sostenuto dal governo britannico che aveva accettato minori provenienti dalla Germania dopo la seconda guerra mondiale.

I laburisti hanno presentato subito una proposta alternativa, che dovrà a breve essere discussa alla camera dei Lord. 

Invece di riferirsi a un determinato numero di rifugiati, il nuovo emendamento tenta di aggirare la questione finanziaria dicendo che il numero di quanti dovranno essere accolti sarà “determinato dal governo di concerto con le autorità locali”. 

Si stima che siano almeno 95.000 i minori non accompagnati che hanno presentato domanda di asilo in Europa l’anno scorso.

L’Europol ha riferito che almeno 10mila bambini sono scomparsi dopo il loro arrivo in Europa, avvertendo che molti erano stati rapiti da bande criminali.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Teheran rivendica un attacco alla base Usa di Erbil, in Iraq. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna