Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Nonna gli chiede di pulire la stanza: ragazzo di 11 anni la uccide con una pistola e si suicida

Immagine di copertina
Credit: Getty Images

Il giovane ha usato l'arma del nonno, lasciata carica in casa, per uccidere la nonna. Lei e il marito stavano guardando la tv seduti sul loro divano a Litchfield Park, in Arizona

Un nuovo episodio di violenza ha scosso gli Stati Uniti nel giorno delle elezioni di midterm: un ragazzo di 11 anni ha ucciso la nonna e si è tolto la vita con un colpo di pistola.

Alla base del gesto, la richiesta da parte della donna al nipote di mettere in ordine la propria camera.

A quelle parole, però, il ragazzo ha reagito puntando l’arma contro la nonna e poi contro di sé.

Teatro di questo gesto violento Litchfield Park, a nord di Phoenix in Arizona, dove Yvonne Woodard, 65 anni, viveva con il marito, che ha raccontato alla polizia quanto successo.

Il racconto del nonno – Secondo il racconto dell’uomo, lui e la moglie stavano guardando la tv quando hanno chiesto più volte al ragazzo di mettere in ordine la sua camera.

L’11enne però ha avuto una reazione che i nonni non si sarebbero mai aspettati: ha preso l’arma del nonno e ha sparato alla nonna, dritta alla nuca, per poi rivolgere la pistola contro se stesso.

Il portavoce dello sceriffo della contea di Maricopa, Joaquin Enriquez, ha riferito ai media locali che la “la coppia stava guardando la tv quando il ragazzo ha sparato contro la nonna. Il nonno ha cercato di fermare il nipote, ma quando è tornato dalla moglie per soccorrerla il ragazzo si è tolto la vita”.

L’arma – L’arma, che appartiene al nonno, era stata lasciata incustodita in casa e adesso le forze dell’ordine decideranno se incriminarlo per aver lasciato la pistola alla portata di un minore.

Questo nuovo omicidio riaccende il dibattito sulle armi negli Stati Uniti e sui problemi all’interno delle famiglie americane.

I casi precedenti – Negli Usa episodi simili non sono una novità. Alcuni giorni prima un ragazzo di 15 anni ha strangolato a morte la madre, ha caricato il corpo su un furgoncino, lo ha seppellito vicino la chiesa ed è andato normalmente a scuola.

L’omicidio è avvenuto a DeBary, una cittadina della Florida. Lo sceriffo ha definito l’assassino, il 15 enne G. L. R. ora detenuto in un istituto minorile, un “sociopatico senza anima”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"
Esteri / Gaza, tre anni dopo il 7 ottobre: la trappola per i palestinesi tra macerie e liquami
Esteri / Il giorno del giudizio: per chi suona la campana delle elezioni in Israele
Esteri / Come sta cambiando il rapporto tra Stati Uniti e Israele